10 Giugno 2020 - ULTERIORI QUESITI E RISPOSTE RELATIVI ALLA PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO TRIENNALE DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA, CON NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE (MC) E DESIGNAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E DI PROTEZIONE (RSPP) PER LA CASSA ITALIANA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI GEOMETRI LIBERI PROFESSIONISTI – CIG: 830886002F

10 Giugno 2020 - ULTERIORI QUESITI E RISPOSTE RELATIVI ALLA PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO TRIENNALE DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA, CON NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE (MC) E DESIGNAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E DI PROTEZIONE (RSPP) PER LA CASSA ITALIANA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI GEOMETRI LIBERI PROFESSIONISTI – CIG: 830886002F

 

QUESITO N. 2:

si richiede il seguente chiarimento in merito al requisito di idoneità tecnico-professionale di cui al punto 8.2 del Disciplinare di Gara.

In tale punto del documento è previsto che: “gli operatori dovranno presentare attestazione che comprovi l’assolvimento di almeno tre incarichi formalizzati da appositi contratti, come RSPP di durata non inferiore a tre anni, in enti locali e/o aziende pubbliche e/o private, che abbiano alle proprie dipendenze un numero di dipendenti almeno pari a 136”.

Nella domanda di partecipazione (Format Allegato 2 - Dichiarazione Lettera F) tale requisito non è previsto, ma invece, in suo luogo, si legge che l’operatore economico “deve possedere i requisiti tecnico-organizzativi di seguito indicati ossia, sia con riferimento alla sorveglianza sanitaria sia all’incarico di RSPP, l’esecuzione di almeno tre contratti che abbiano generato un fatturato almeno pari all’importo posto a base di gara, con l’indicazione delle date e dei destinatari”.

Si chiede pertanto cortesemente di conoscere il requisito corretto.

RISPOSTA AL QUESITO N. 2:

Il requisito di partecipazione è quello indicato al punto 8.2 del Disciplinare di gara. Si è provveduto a rettificare il contenuto della domanda di partecipazione in modo da conformarla alla previsione di cui al punto 8.2 del Disciplinare.

 

QUESITO N. 3:

Si richiede di sapere:

1) se il fatturato minimo richiesto per la partecipazione di 90.000,00 negli ultimi tre esercizi è indispensabile ed è motivo di esclusione dalla gara;

2) se la sede presso la quale svolgere il servizio sia una sola;

3) se tutte le formazioni elencate siano da considerare incluse nell’importo a base di gara o saranno quotate successivamente e se sia accettata anche la formazione e-learning;

4) quali siano le province ed eventualmente le città dove lavorano i 5 dipendenti in telelavoro;

RISPOSTA AL QUESITO N. 3:

1) il fatturato minimo di 90.000 rappresenta un requisito di partecipazione alla procedura e pertanto non sono ammesse a partecipare le Società che non abbiano realizzato un fatturato minimo annuo, relativo al settore di attività del Servizio, almeno pari a 90.000 euro, IVA esclusa, posto a base di gara, riferito agli ultimi 3 esercizi.

2) la sede presso la quale svolgere il servizio è quella di Palazzo Corrodi sita in Roma, Lungotevere Arnaldo da Brescia n. 4. La Società eseguirà inoltre i sopralluoghi richiesti dalla Cassa, presso le abitazioni dei dipendenti inseriti nell’attività del telelavoro per valutarne l’idoneità all’espletamento delle postazioni lavorative affidate.

3) l’importo a base di gara è stato calcolato tenendo conto di tutte le prestazioni che la Società aggiudicataria dovrà svolgere per conto della Cassa. Qualora dovesse perdurare l’emergenza sanitaria in corso sarà presa in considerazione la possibilità di svolgere corsi di formazione da erogarsi mediante piattaforma di e-learning che dovrà in ogni caso essere fornita dalla Società aggiudicataria.

4) Attualmente i dipendenti in telelavoro sono dislocati a Roma e a Ceccano (FR).