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angle-left Casse Tecniche: 85 milioni di euro per il welfare integrato degli architetti, geometri e periti industriali

Casse Tecniche: 85 milioni di euro per il welfare integrato degli architetti, geometri e periti industriali

Sono circa 274.000 gli iscritti complessivi alle tre Casse che possono oggi beneficiare di un sistema integrato di garanzie che vale 85 milioni di euro e che fornisce la tutela sanitaria, la tutela sociale e il sostegno alla professione. Senza contare l'accesso al credito e la previdenza complementare.

Di questo hanno parlato oggi le Casse tecniche di previdenza degli architetti, ingegneri, dei geometri e dei periti industriali (Inarcassa, CIPAG ed EPPI) nell'ambito della Giornata Nazionale della Previdenza a Milano. 

La Cassa di Previdenza dei Geometri ha stanziato dallo scorso marzo un Fondo di 3 milioni di euro per anticipare ai professionisti i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni con cui si stanno sottoscrivendo convenzioni attraverso gli organismi della categoria. 

"Vogliamo, con questa iniziativa, far ripartire il mercato del lavoro per i nostri professionisti" ha dichiarato Fausto Amadasi, Presidente CIPAG "Ad oggi sono state stipulate le prime convenzioni con circa 30 Comuni con l'obiettivo di arrivare a oltre 300 Comuni potendo contare  su un bacino di 2280 geometri già registrati nella banca dati dedicata per selezionare i professionisti, con il profilo più adeguato, ai quali affidare gli incarichi".  

"Bisogna smettere di considerare i nostri professionisti una 'casta' privilegiata che non ha bisogno di sostegno - ha detto Paola Muratorio, Presidente Inarcassa - "Il 27% degli ingegneri e architetti iscritti dichiara un reddito sotto  gli 8.000 euro e un altro 40% tra gli 8.000 e i 26.000 euro. In un questo contesto le Casse devono intervenire con servizi di welfare e andare a colmare il gap nelle tutele sociali che di fatto spettano solo ai dipendenti. Per questo fra i servizi assistenziali introdotti negli ultimi anni c'è l'indennità per inabilità temporanea e quella per figli conviventi con gravi disabilità".

"Vogliamo utilizzare il mercato degli investimenti per creare opportunità di lavoro a favore dei liberi professionisti iscritti" -  dice Florio Bendinelli, Presidente Cassa periti industriali - Si tratta di investire il patrimonio in attività finalizzate ad ottenere rendite interessanti come, ad esempio, in Fondi legati con società proprietarie di impianti o infrastrutture con un impatto ambientale sostenibile (eolico, fotovoltaico, e così via) oppure in Fondi di società che curano beni immobili industriali, creando così un indotto di perizie e valutazioni".

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