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Il punto sulla formazione professionale
Nell’ambito di un servizio giornalistico de Il Sole 24 Ore, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati interviene sull’aggiornamento costante obbligatorio degli iscritti. La parola al Vice Presidente Ezio Piantedosi con delega, fra le altre, sull’argomento trattato


È iniziato con il 2021 il nuovo triennio formativo per i geometri e si concluderà nel 2023, lasciandosi alle spalle il precedente periodo - conclusosi a dicembre (2018 - 2020) - che ha registrato una deroga in relazione al totale dei crediti formativi previsti. In considerazione dello stato di emergenza epidemiologica, e con una circolare agli iscritti (clicca QUI), il Consiglio nazionale ha temporaneamente ridotto a 50 l’obbligo dei crediti previsto dal regolamento sulla formazione professionale continua. Una decisione che consentirà - a chi avesse già totalizzato entro il 2020 un numero di crediti maggiore a 60 - di cominciare il triennio successivo con la differenza dei crediti acquisita in più, nei limiti di cui all'art. 5 del vigente regolamento. 
 
“Pur essendo stato un anno anomalo per ovvie ragioni – spiega il Vice Presidente CNGeGL Ezio Piantedosi – abbiamo intuito che i colleghi hanno affrontato l’emergenza con spirito manageriale, incrementando la frequenza ai corsi online di formazione. Abbiamo subito colto questa esigenza e iniziato a siglare rapidamente accordi con le sigle più referenziate nella formazione professionale, al fine di favorire un accesso agevolato ai nostri iscritti alle sessioni online. Non solo: sui principali temi di interesse della categoria, e in collaborazione con protagonisti come Enea e Ismea, abbiamo promosso anche l’organizzazione di approfondimenti tematici del Consiglio nazionale. Taluni di questi sono stati condotti anche in autonomia, grazie all’esperienza dei nostri consiglieri”.
 
Le principali intese - che hanno reso possibile l’azione di formazione massiva - sono state strette, in primis, con la società partecipata Geoweb SpA e, a seguire, con DEI (tipografia del genio civile), con l’ente di normazione italiano (UNI) e altre realtà ancora. Sono trascorsi mesi intensissimi - conclude il Vice Presidente CNGeGL Ezio Piantedosi - in cui, grazie alla collaborazione di queste organizzazioni, il Consiglio nazionale ha erogato migliaia di ore di formazione gratuita”.
 
QUI il servizio giornalistico de Il Sole 24 Ore