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Stati Generali della Previdenza dei Liberi Professionisti

Stati Generali della Previdenza dei Liberi Professionisti

Venerdì 22 ottobre si terranno gli Stati Generali della Previdenza dei Liberi Professionisti presso Villa Miani a Roma. E' possibile consultare il programma cliccando qui

Maggiori informazioni sull'evento per seguire la diretta streaming saranno disponibili nei prossimi giorni.

Cassa Geometri partecipa alla quarta edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria. In calendario un ciclo di tre webinar online per migliorare la conoscenza dei neo iscritti sui temi previdenziali, sul welfare e sulle agevolazioni a loro dedicate

Cassa Geometri partecipa alla quarta edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria. In calendario un ciclo di tre webinar online per migliorare la conoscenza dei neo iscritti sui temi previdenziali, sul welfare e sulle agevolazioni a loro dedicate

Cassa Geometri partecipa alla quarta edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria #OttobreEdufin2021, un ricco calendario di appuntamenti rivolti ad adulti, ragazzi e bambini per aiutarli a comprendere come gestire le proprie finanze, affrontare imprevisti e fare scelte finanziarie, previdenziali e assicurative consapevoli.

L’iniziativa, promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria - istituito nel 2017 con Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e con quello dello Sviluppo economico -  ha come tema quest’anno “Prenditi cura del tuo futuro” e, per stimolare l’attenzione e il dibattito sulle tematiche previdenziali, dedica la settimana dal 18 al 24 ottobre 2021 all’educazione previdenziale.

Proprio all’interno di questa settimana si sviluppa il progetto formativo della Cassa Geometri, che è rivolto ai neo iscritti e ha l’obiettivo di illustrare il mondo della Previdenza con un focus sulle agevolazioni offerte dall’Ente nei primi anni di iscrizione e sui servizi di welfare.

In particolare verrà realizzato un ciclo di tre incontri sotto forma di webinar della durata di un’ora e mezza ciascuno relativi ai seguenti temi:

  • 18 ottobre - La contribuzione e le agevolazioni ai neo iscritti
  • 19 ottobre - La previdenza
  • 20 ottobre - Il welfare

I neo iscritti alla Cassa riceveranno tramite email il link per partecipare. La partecipazione a tutti gli incontri darà diritto a 5 crediti formativi.

Il calendario completo degli appuntamenti del Mese dell’Educazione Finanziaria è disponibile sul portale dell’iniziativa.

Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 16 ottobre dedicata al tema della previdenza

Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 16 ottobre dedicata al tema della previdenza

Cassa Geometri, proseguendo nell'iniziativa dell'apertura degli uffici per un sabato al mese allo scopo di fornire risposte tempestive alle esigenze degli iscritti, dedicherà il prossimo 16 ottobre al tema della previdenza.

Gli iscritti avranno, in particolare, l’opportunità di ricevere informazioni in merito al ventaglio di trattamenti pensionistici messo a disposizione dalla Cassa (pensioni dirette, pensioni indirette, pensioni in totalizzazione, pensioni in cumulo, pensioni di reversibilità). Gli uffici saranno inoltre a disposizione per effettuare le proiezioni dei calcoli di pensione. 

Il servizio sarà attivo dalle 9.00 alle 13.00 contattando il numero dedicato 06/32686300.

 

Prorogate al 15 ottobre le scadenze degli adempimenti dichiarativi e contributivi 2021

Prorogate al 15 ottobre le scadenze degli adempimenti dichiarativi e contributivi 2021

È stata disposta la proroga al 15 ottobre p.v. del termine per la presentazione della dichiarazione e per il pagamento della contribuzione.

I pagamenti in unica soluzione dovranno essere effettuati entro il 15 ottobre; stessa scadenza avrà pure la prima rata delle rateizzazioni in 4 o 10 rate, mentre la seconda rata scadrà il 27 ottobre.

OPEN HOUSE ROMA 2021: A PALAZZO CORRODI LO STUDIO DI TRILUSSA APRE AL PUBBLICO

Open House Roma 2021:a Palazzo Corrodi lo studio Trilussa apre al pubblico

Il 2-3 ottobre 2021 la sede della Cassa Geometri, che ospitò il celebre poeta, apre le porte ai visitatori in occasione della kermesse nazionale “Open House”

Tra cultura, arte, architettura e storia, Palazzo Corrodi sarà una delle tappe di Open House Roma 2021, la manifestazione che porterà i visitatori alla scoperta delle ricchezze storiche, artistiche e culturali della Capitale, e aprirà gratuitamente le sue porte sabato 2 e domenica 3 ottobre.

Trilussa lo scelse come suo studio e dimora e lì visse fino alla sua morte nel 1950. Ma il poeta romano non fu l’unico artista a lasciarsi ispirare da Palazzo Corrodi, oggi sede della Cassa Geometri. Le sue stanze furono la sede prediletta per gli studi di altri artisti di spicco, tra i quali Onorato Carlandi, Enrico Coleman, Paolo Michetti, Giulio Aristide Sartorio, lo scultore Christian Hendrik Andersen.

Nato dall’idea di Hermann Corrodi di creare un edificio adibito a studi d’artista, Palazzo Corrodi fu costruito tra il 1903 ed il 1906, sul progetto dell’ingegnere Gualtiero Aureli, in una zona di Roma che, dopo l’annessione al Regno d’Italia nel 1870, fu protagonista di importanti trasformazioni urbanistiche. Oltre a grandi artisti, I suoi spazi interni hanno ospitato l’auditorium utilizzato dall’Unione Radiofonica Italiana per trasmettere il primo annuncio radiofonico, ma anche gli uffici della casa cinematografica Metro Goldwin Mayer e della Fono Roma, società di doppiaggio e sonorizzazione di film.

Grazie all’acquisizione dell’edificio da parte della Cassa Geometri, che oggi ospita all’interno la sua sede, la ristrutturazione venne realizzata da Paolo Portoghesi tra il 1988 e il 1992.

Siamo lieti che Open House abbia scelto Palazzo Corrodi inserendolo tra i gioielli della Capitale da offrire al pubblico. L’apertura delle sue stanze consente ai cittadini e turisti di scoprire un luogo ricco di arte e cultura ed è un segnale particolarmente importante soprattutto in un momento come questo nel quale la “riapertura” assume un significato più ampio che, auspichiamo, porti a una maggior consapevolezza delle bellezze e dei tesori della storia del nostro Paese”, ha dichiarato il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono.

Sarà possibile prendere parte alle visite gratuite sabato 2 ottobre, dalle 10 alle 17.30 e domenica 3 ottobre, dalle 10 alle 12.15, prenotandosi nella pagina dedicata a Palazzo Corrodi sul sito di Open House. Per accedere all’edificio è necessario esibire il green pass.

Per maggiori informazioni su Palazzo Corrodi è possibile visitare il sito web dedicato.

 

Pensionati Cassa: scade il 30 settembre 2021 il termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2021

Pensionati Cassa: scade il 30 settembre 2021 il termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2021

Scade il 30 settembre p.v. per i pensionati Cassa il termine di presentazione online del modello DF-RED 2021.

 

Si ricorda che, in mancanza di trasmissione del modello, non sarà possibile accertare i dati reddituali indispensabili per la quantificazione delle prestazioni erogate collegate al reddito e ciò potrebbe comportare la riduzione o la sospensione delle stesse, oltre a causare eventuali recuperi di somme non dovute dall’Ente.

In caso di conguagli negativi dovuti a seguito di riduzione delle detrazioni fiscali, la Cassa, in qualità di sostituto di imposta, è tenuta a recuperare anche in forma rateizzata le somme non dovute a partire da novembre 2021 (inclusa la tredicesima), mentre in caso di conguagli positivi le somme spettanti verranno liquidate con la tredicesima mensilità.

Il servizio di trasmissione del modello DF-RED è disponibile nell’ Area Riservata del presente sito. Per maggiori informazioni è possibile consultare le istruzioni disponibili nella sezione "Guide" alla voce "Modello DF-RED".

E’ possibile trasmettere il modello DF-RED anche recandosi presso il proprio Collegio di appartenenza.

Palazzo Corrodi: venerdì 24 settembre apertura serale straordinaria La sede della Cassa Geometri protagonista dell’evento organizzato dal FAI

Palazzo Corrodi: venerdì 24 settembre apertura serale straordinaria - La sede della Cassa Geometri protagonista dell’evento organizzato dal FAI

Palazzo Corrodi, sede della Cassa Geometri, sabato 24 settembre aprirà le porte al pubblico per una visita serale straordinaria.

L’iniziativa ‘Cosa FAI Stasera’, organizzata dalla Delegazione FAI di Roma, fa parte degli eventi previsti e inseriti in uno specifico calendario di visite guidate in alcuni tra i luoghi culturalmente più significativi del Paese.

Celebre per il suo valore storico-architettonico, Palazzo Corrodi è un classico esempio di edilizia umbertina. La sua costruzione nasce dall’idea del pittore Hermann Corrodi di realizzare un edificio adibito a studi d’artista, in una zona oggetto di grandi trasformazioni urbanistiche, dopo l’annessione di Roma al Regno d’Italia nel 1870, come quella adiacente all’attuale Piazzale Flaminio. Alcuni dei più illustri artisti dell’epoca scelsero questa sede: fra questi Trilussa che a Palazzo Corrodi stabilì il suo studio. Gli spazi interni del palazzo hanno ospitato anche l’auditorium da cui l’Unione Radiofonica Italiana ha trasmesso il primo annuncio radiofonico, nonché gli uffici della casa cinematografica Metro Goldwyn Mayer e della società di doppiaggio e sonorizzazione di film Fono Roma. Con l’acquisizione del Palazzo da parte della Cassa Geometri come propria sede, venne completata la ristrutturazione ad opera di Paolo Portoghesi.

Le visite si terranno a partire dalle ore 18 fino alle 19.30, previa prenotazione sul sito web del FAI.

Per maggiori informazioni su Palazzo Corrodi clicca Qui

Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 18 settembre dedicata all'esonero contributivo e alla dichiarazione dei redditi

Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 18 settembre dedicata all'esonero contributivo e alla dichiarazione dei redditi

Cassa Geometri, al fine di essere sempre più vicina e fornire risposte tempestive alle esigenze dei propri iscritti, prosegue nell’iniziativa dell’apertura degli uffici per un sabato al mese.

Il prossimo sabato 18 settembre verrà dedicato in particolare ai temi dell'esonero contributivo e della dichiarazione dei redditi.

Gli iscritti avranno l’opportunità di ottenere chiarimenti in ordine ai requisiti necessari per ottenere l’esonero contributivo e, nello specifico, sarà possibile contattare gli uffici per ricevere assistenza sulla compilazione del relativo modello online. Gli uffici saranno inoltre a disposizione per fornire indicazioni in merito al servizio online per la compilazione della dichiarazione dei redditi e alle modalità di pagamento della contribuzione corrente.

Il servizio sarà attivo dalle 9.00 alle 13.00 contattando il numero dedicato 06/32686300.

Si ricorda che le successive aperture del sabato saranno il 16 ottobre, il 13 novembre ed il 18 dicembre.

Verranno comunicati in seguito i temi trattati nel corso delle prossime aperture.

Condono edilizio, a Roma 180mila pratiche inevase: sul Corriere della Sera l’intervista del Presidente della Cassa Geometri Diego Buono

Condono edilizio, a Roma 180mila pratiche inevase: sul Corriere della Sera l’intervista del Presidente della Cassa Geometri Diego Buono

A Roma ci sono ancora 180mila pratiche di condono edilizio inevase. E questo limita l’accesso ai bonus del Governo. Il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono sul corriere della sera a firma di Lilli Garrone, interviene sulle difficoltà che a Roma incontra oggi chi vuole beneficiare degli attuali incentivi.

Per leggere l'articolo Clicca Qui

ESONERO PARZIALE DAL VERSAMENTO CONTRIBUTIVO 2021 – APERTURA SERVIZIO PER PRESENTAZIONE DOMANDA

Esonero parziale dal versamento contributivo 2021 - Apertura servizio per presentazione domanda

Si informa che è stato attivato nell’area riservata del sito web della Cassa il servizio online per presentare la richiesta di esonero parziale della contribuzione 2021.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 31 ottobre 2021.

Non è previsto un ordine di valutazione delle richieste, pertanto l’esonero sarà applicato nella medesima misura indipendentemente dal momento della presentazione della relativa istanza.

Per poter beneficiare dell’esonero è necessario effettuare la domanda prima di presentare la dichiarazione reddituale 2021.

Tutte le informazioni circa i requisiti e le modalità per accedere al beneficio possono essere reperite nell’apposita sezione (clicca qui)

Esonero parziale dei contributi previdenziali 2021: pubblicato il decreto

Esonero parziale dei contributi previdenziali 2021: pubblicato il decreto

Il 28 luglio è stato pubblicato il decreto interministeriale di definizione dei criteri e delle modalità per la concessione dell'esonero parziale dei contributi 2021.

Dal quadro normativo che ne risulta, per poter beneficiare di tale esonero, è necessario che siano soddisfatti i seguenti requisiti:

  • aver percepito nel periodo di imposta 2019 un reddito professionale non superiore a € 50.000 e aver subito un calo del fatturato nell’anno 2020 del 33% rispetto a quello del 2019. Tale requisito non si applica esclusivamente a chi ha avviato l'attività nel 2020;
  • non essere stato titolare nel periodo oggetto di esonero di un contratto di lavoro subordinato;
  • non essere stato titolare di pensione diretta nel periodo oggetto di esonero, con l’eccezione della pensione di invalidità;
  • non aver presentato analoga domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  • essere in regola con il versamento dei contributi.

La Cassa pubblicherà a breve un apposito servizio online per raccogliere le domande di esonero, il cui termine ultimo è previsto per il 31 ottobre 2021.

Maggiori informazioni saranno a breve disponibili nell'apposita sezione del sito web della Cassa dedicata agli Adempimenti 2021.

Avviso per la vendita di un immobile di proprietà della Cassa Geometri sito nel comune di Torino

Avviso per la vendita di un immobile di proprietà della Cassa Geometri sito nel comune di Torino

La Cassa di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti rende noto che intende procedere all’alienazione del compendio immobiliare di proprietà sito nel Comune di Torino (TO), Via Paolo Sacchi 20/Corso Stati Uniti,1.

A tal fine la Cassa Geometri intende svolgere una procedura competitiva tra i potenziali interessati.

Le proposte di acquisto dovranno pervenire entro le ore 13.00 del giorno 10 settembre 2021 esclusivamente presso la sede dell’Ente, in Roma, Lungotevere Arnaldo da Brescia n. 4.

Clicca QUI per conoscere i dettagli dell’avviso

Open House: Cassa Geometri apre al pubblico in occasione della manifestazione che si terrà il 2 e il 3 ottobre 2021

Open House: Cassa Geometri apre al pubblico in occasione della manifestazione che si terrà il 2 e il 3 ottobre 2021

A seguito del grande apprezzamento di pubblico ricevuto con la partecipazione all’edizione 2019 di Open House, Cassa Geometri ha deciso di aderire anche per il 2021 aprendo le porte di Palazzo Corrodi sabato 2 ottobre dalle 10:00 alle 18:00 e domenica 3 ottobre dalle 10:00 alle 13:00.

Palazzo Corrodi, nato dall’idea del pittore Hermann Corrodi di realizzare un edificio adibito a studi d’artista, venne costruito tra il 1903 ed il 1906 su progetto dell’architetto Gualtiero Aureli. Alcuni dei più illustri artisti dell’epoca scelsero questa sede per i propri studi: fra questi il poeta dialettale romano Trilussa che a Palazzo Corrodi stabilì il suo studio sino al sopraggiungere della sua morte avvenuta il 21 dicembre del 1950.

Gli spazi interni del palazzo hanno ospitato negli anni anche l’auditorium da cui l’Unione Radiofonica Italiana ha trasmesso il primo annuncio radiofonico, nonché gli uffici della casa cinematografica Metro Goldwin Mayer e della società di doppiaggio e sonorizzazione di film Fono Roma.

Maggiori informazioni sulla manifestazione e sulle modalità di prenotazione verranno pubblicate nelle prossime settimane.

 

Tribunale Civile di Roma, sez. Lavoro, del 19 luglio 2021

Tribunale Civile di Roma, sez. Lavoro, del 19 luglio 2021

In mera ottemperanza alla decisione del Tribunale Civile di Roma, sez. Lavoro, del 19 luglio 2021, Cassa Geometri:

A) annulla gli ordini di servizio nn. 25 e 26 del 21 dicembre 2020.

Conseguentemente con decorrenza dal 26 luglio 2021 - in applicazione dell’art. 46, c. 1, del vigente CCNL - l’orario settimanale di lavoro di 36 ore è distribuito su cinque giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì.

L’orario giornaliero inizia alle ore 8.30 e termina alle ore 16.12 con una pausa di 30 minuti dalle ore 13.30 alle 14.00.

La nuova distribuzione dell’orario di lavoro settimanale si applica ai dipendenti per i quali non esplica efficacia il Contratto Integrativo Aziendale sottoscritto il 7 maggio 2021.

B) Conferma l’applicazione integrale del Contratto Integrativo Aziendale sottoscritto il 7 maggio 2021 per gli iscritti alla Organizzazione sindacale stipulante e per i dipendenti non iscritti ad alcuna Organizzazione sindacale, salvo che questi ultimi non esprimano formale dissenso al Contratto Integrativo Aziendale, comunicando alla Cassa di volere essere esclusi dall’applicazione dello stesso>

C) Conferma, salvo quanto indicato ai punti precedenti, la normativa fin qui applicata al personale dipendente.

D) pubblica la decisione del Tribunale di Roma del 19 luglio 2021, che resterà sul sito internet per tre mesi.

Nella ripresa del settore dell'edilizia in Italia, grazie al Superbonus ed al New Green Deal, i geometri sono tra le figure professionali maggiormente coinvolte. Ne parla sul Tg3 Regione Europa il Presidente Diego Buono

La ripresa nel settore dell'edilizia in Italia vede i geometri tra le figure professionali maggiormente coinvolte. Ne parla sul Tg3 Regione Europa il Presidente Diego Buono

La professione del geometra, sempre al passo con la tecnologia, non conosce crisi: il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono, intervistato per il Tg3 Regione Europa - il settimanale europeo della Tgr, racconta come la Cassa Geometri nel 2020 ha affrontato la pandemia e mette in luce gli incentivi alla formazione obbligatoria per essere pronti alla ripartenza.
 

Clicca Qui per vedere il servizio

Trasparenza: pubblicata l’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2021

Trasparenza: pubblicata l’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2021

Si comunica l’avvenuta pubblicazione sul sito istituzionale della Cassa Geometri dell’attestazione riguardante l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2021 prevista dall’art. 14, c. 4, lett. g), del d.lgs. n. 150/2009 e dalla delibera n. 294/2021 dell’ANAC.

L’attestazione e i relativi allegati sono consultabili all’interno della sezione “Cassa Geometri trasparente” nella sotto-sezione “Controlli e rilievi sull’amministrazione” / “Organo di controllo che svolge le funzioni di OIV”.

Per il Messaggero Diego Buono, riconfermato alla presidenza della Cassa Geometri, illustra i nuovi obiettivi di mandato.

Per il Messaggero Diego Buono, riconfermato alla presidenza della Cassa Geometri, illustra i nuovi obiettivi di mandato

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Geometri, cronaca di una professione che cambia. L'intervista del Presidente Buono al Quotidiano del Sud

Geometri, cronaca di una professione che cambia. L'intervista del Presidente Buono al Quotidiano del Sud

La professione del geometra sta vivendo oggi una nuova giovinezza. Sul Quotidiano del Sud, il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono, fa una fotografia della situazione alla luce di un mercato in continua evoluzione.
 
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Reddito di ultima istanza - Pensionati di invalidità

Reddito di ultima istanza - Pensionati di invalidità

L’art. 37 del decreto legge 25 maggio 2021 n. 73 (pubblicato in GU, Serie Generale, del 25 maggio 2021) ha previsto la riapertura dei termini per la richiesta del cd. reddito di ultima istanza in favore dei liberi professionisti titolari di emolumenti di natura previdenziale a titolo di invalidità. Viene così eliminata la disparità di trattamento nei confronti dei professionisti che, causa la loro disabilità, beneficiavano di assegni di invalidità erogati dalle loro Casse previdenziali.

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Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 19 giugno dedicata ai contributi e all’offerta di welfare

Cassa Geometri al servizio degli iscritti: apertura degli uffici sabato 19 giugno dedicata ai contributi e all'offerta di welfare

Cassa Geometri, al fine di essere più vicina ai propri iscritti e garantire una maggiore assistenza, prosegue nell’iniziativa dell’apertura degli uffici per un sabato al mese.

Il prossimo sabato 19 giugno sarà in particolare dedicato ai temi dei contributi e del welfare.

Gli iscritti avranno così l’opportunità di verificare la propria posizione contributiva, ottenere supporto in merito agli adempimenti contributivi, effettuare domande di rimborso, di ricongiunzione e di riscatto ed essere informati sulle ultime novità come ad esempio l’esonero contributivo. Avranno inoltre a disposizione il personale della Cassa per approfondire e ricevere informazioni in merito all’offerta di welfare ed in particolare all’estensione della polizza sanitaria.   

Sabato 19 giugno il servizio sarà offerto dalle 9.00 alle 13.00 contattando il numero dedicato 06/32686300.

Si ricorda che le successive aperture del sabato - dopo il 19 giugno - saranno il 18 settembre, il 16 ottobre, il 13 novembre, ed il 18 dicembre. Saranno in seguito comunicati i temi trattati nel corso delle prossime aperture

CASSA GEOMETRI: DIEGO BUONO RICONFERMATO PRESIDENTE

Diego Buono riconfermato Presidente

Diego Buono è stato riconfermato Presidente della Cassa Geometri dal nuovo CdA. Nella stessa seduta è stato rieletto Vice Presidente Renato Ferrari.

La riconferma di Diego Buono per altri 4 anni di mandato è la prima decisione presa dal nuovo Consiglio di Amministrazione - insediatosi oggi - eletto dall’assemblea dei Delegati lo scorso 25 maggio 2021.

Eletti oggi anche i membri della Giunta Esecutiva composta, oltre che dal Presidente e dal Vice Presidente, dai consiglieri Carlo Cecchetelli, Carmelo Garofalo e Ilario Tesio.

Per la prima volta nel Consiglio di Amministrazione dell’ente è stata nominata consigliere una donna, Francesca Muolo, classe 1974, iscritta all’Albo professionale dal 2000 e attualmente Vice Presidente del Collegio di Bari. 

Secondo mandato per Diego Buono, quindi, classe 1969 e dal 1994 iscritto all’Albo professionale di Napoli. Dal 2007 al 2017 è stato anche Presidente del Collegio Geometri e Geometri laureati della Provincia di Napoli. Dal 2010 diventa Vice Presidente della Cassa Geometri, a cui dal 2014 al 2017 si aggiunge il ruolo di Vice Presidente della Fondazione Geometri Italiani di cui è Presidente dal 2017 al 2020. Dal  2019 è inoltre membro del CdA di F2i Sgr.

Attivazione procedura Modello DF-RED 2021 online per i pensionati

Attivazione procedura Modello DF-RED 2021 online per i pensionati

Dal 7 giugno è attiva la procedura online per la compilazione e la trasmissione del Modello DF-RED 2021, che tutti i pensionati sono tenuti a trasmettere entro il prossimo 30 settembre.

Per accedere al servizio online occorre cliccare sul box rettangolare Modello DF RED” presente sulla homepage ed inserire le credenziali personali

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QUALORA IL PENSIONATO ABBIA SMARRITO O DIMENTICATO LE PASSWORD PERSONALI E/O IL PIN, NELLA STESSA PAGINA TROVERÀ LE ISTRUZIONI UTILI PER RECUPERALI.  

Una volta effettuata l’autenticazione, per accedere alla procedura online, sarà sufficiente cliccare su “Modello DF-RED” e compilare la dichiarazione. Per completare l’operazione e salvare i dati trascritti dovrà essere inserito il “PIN” personale.

Qualora il pensionato non sia in possesso degli strumenti necessari per inviare la comunicazione online in modo autonomo, potrà eccezionalmente rivolgersi al Collegio dei Geometri di appartenenza che lo aiuterà nella compilazione e trasmissione del modello.

L'invio del mod. DF-RED è obbligatorio, pur se la situazione reddituale del pensionato è invariata rispetto all'anno precedente e/o se è stata presentata la dichiarazione dei redditi alla Stato (modello redditi o modello 730). Qualora entro il citato termine del 30 settembre non pervenga il modello richiesto, la Cassa Geometri si riserva di sospendere o ridurre le eventuali prestazioni collegate al reddito erogate, non potendo accertare i dati reddituali indispensabili per la quantificazione delle stesse.

Anche per il corrente anno il “QUADRO B - RICHIESTA DELLE DETRAZIONI DALL'IMPOSTA” è già precompilato con i dati presenti negli archivi della Cassa; tale quadro dovrà essere modificato solo in caso di variazione degli stessi, altrimenti basterà confermarlo. Si precisa che in caso di possesso di più trattamenti pensionistici le detrazioni dall’imposta spettano su tutte le pensioni e che, nell'ipotesi in cui i dati comunicati comportino una riduzione delle stesse, i maggiori conguagli fiscali negativi che la Cassa - in qualità di sostituto d'imposta - provvederà a recuperare, saranno rateizzati a partire dalla prima rata utile.

E’ opportuno leggere attentamente le istruzioni prima della compilazione del modello onde non incorrere in errori che potrebbero comportare la riduzione dell’importo della pensione in pagamento

Cassa Geometri, on line il nuovo sito

Cassa Geometri, on line il nuovo sito

È online il nuovo sito della Cassa Geometri, www.cassageometri.it, che si presenta completamente rinnovato, sia nella grafica che nei contenuti, per dare una risposta sempre più veloce ed efficace alle esigenze degli iscritti.

Il nuovo sito costituisce un ulteriore step del percorso di rinnovamento della brand identity della Cassa iniziato col ripensamento del logo. Sono stati utilizzati proprio i colori del logo come segni cromatici distintivi per identificare le diverse funzioni del sito, il blu per la parte informativa e il magenta per dare enfasi alle call to action e alle icone.

Accessibile grazie al layout responsive da qualsiasi piattaforma tecnologica, dal pc allo smartphone al tablet, il sito si presenta con un ampio utilizzo di immagini per evidenziare di volta in volta le sezioni e gli approfondimenti più rilevanti e dare evidenza alle news e agli eventi della Cassa.   

Quattro le sezioni del nuovo sito - Chi siamo, Cassa per te, News&Media e Contatti – dove l’impaginazione e la riorganizzazione delle informazioni sono finalizzate a facilitare la navigazione e la lettura.

In particolare la sezione ‘Cassa per te’ è stata sviluppata per valorizzare i servizi che la Cassa offre agli iscritti attraverso una navigazione ed un linguaggio semplici ed immediati.

 “È un altro tassello che aggiungiamo al progetto di rinnovamento della Cassa e che passa attraverso una migliore e più performante comunicazione con gli iscritti, che sono al centro delle nostre iniziative e progettualità - commenta il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono-. In questi ultimi anni abbiamo fatto uno sforzo considerevole per rendere la Cassa sempre più a misura dei professionisti, delle loro richieste ed esigenze. Realizzare un sito più chiaro, completo e di facile utilizzo significa rendere più accessibili le informazioni non solo ai nostri iscritti ma anche a tutti coloro che vogliono approfondire tematiche d’interesse per il nostro ambito professionale”.

Lavorare come geometra. L'intervista del Presidente Diego Buono a Dealogando

Lavorare come geometra. L'intervista del Presidente Diego Buono a Dealogando

“Innovativo, mai monotono, sempre più richiesto e anche remunerativo: il lavoro del geometra resiste alla crisi e si attesta come una delle professioni maggiormente in grado di rispondere alle nuove sfide che il contesto impone. Su Dealogando l’intervista del Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono.

Clicca QUI per leggere l'intervista integrale

Cassa Geometri, approvato il bilancio consuntivo 2020

Cassa Geometri, approvato il bilancio consuntivo 2020

Il Comitato dei Delegati della Cassa Geometri ha approvato il bilancio consuntivo per l’esercizio 2020 con un risultato economico positivo di 35,2 milioni di euro. 

Nel quinquennio 2016-2020 si è registrato un incremento dei redditi superiore al 25% che ha sicuramente beneficiato della capacità della categoria di adeguarsi e rispondere agevolmente alle esigenze del mercato. I redditi nel 2020 risentono ancora del trend positivo, registrando un +8% rispetto allo scorso esercizio. 

Le stime per il 2021, in conseguenza dell’impatto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sul comparto delle costruzioni, lasciano prevedere un rallentamento, anche se mitigato dagli incentivi statali relativi alla cessione del credito in caso di ristrutturazione o efficientamento energetico.

“È stato un anno complesso a causa della pandemia, ma siamo soddisfatti di come la Cassa abbia operato in tale contesto, supportando i propri iscritti con una serie di interventi e misure che vanno nella direzione di una maggior tutela e del rafforzamento della loro professione in un mercato che muta costantemente e diventa sempre più esigente e competitivo – commenta il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono – Proprio per questo abbiamo messo in campo una serie di misure a sostegno dei nostri iscritti, tra le quali la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali, l’anticipazione per conto dello Stato del “reddito di ultima istanza”, gli interventi a supporto della liquidità finanziaria tramite l’accesso al microcredito, le erogazioni di provvidenze straordinarie per i geometri contagiati dal virus e l’estensione della polizza sanitaria integrativa, con una serie di prestazioni sanitarie aggiuntive per gli iscritti e le loro famiglie. Siamo consapevoli del fatto che ci sia ancora molto da fare – conclude il Presidente Buono – e che l’emergenza non è terminata, ma continueremo a lavorare per tutelare i nostri iscritti affinché siano pronti ad affrontare questa sfida dotati degli strumenti necessari”. 

La gestione previdenziale della Cassa Geometri presenta nel 2020 un risultato di 24,5 milioni di euro. Cresce il patrimonio netto a 2.441,8 milioni di euro rispetto ai 2.406,6 milioni del 2019. 

Per la gestione degli impieghi mobiliari e finanziari è stato contabilizzato un risultato di gestione pari a 35,8 milioni di euro (23,6 milioni di euro nel 2019).

Ampliata l'assistenza sanitaria per i geometri

Ampliata l'assistenza sanitaria per i geometri

Si amplia il pacchetto di servizi e prestazioni che la Cassa Geometri garantisce ai propri iscritti attraverso la nuova polizza di assistenza sanitaria, stipulata con UniSalute, con l’obiettivo di offrire una copertura ancora più capillare in caso di malattia e una prevenzione ancora più efficace.

Ricovero per grandi interventi chirurgici, spese per terapie radianti e chemioterapie, prestazioni specialistiche per la prevenzione annuale, visite specialistiche ed esami di alta diagnostica, pacchetto maternità. Sono queste alcune delle novità previste dalla nuova assicurazione sanitaria integrativa che la Cassa Geometri mette a disposizione degli iscritti e dei pensionati in attività ed estendibile anche ai nuclei familiari.

Grande attenzione posta alla prevenzione, in considerazione della sua importanza sia per l’aumento delle aspettative di vita sia per la riduzione dell’incidenza e della gravità di alcune patologie.

In particolare, tra le novità della nuova polizza si evidenziano: pacchetto per la prevenzione annuale, comprensivo di una serie di prestazioni tra cui l’esame emocromocitometrico completo, l’esame delle urine, l’elettrocardiogramma base e la visita specialistica oculistica; per gli uomini di età superiore a 40 anni, una volta all’anno, PSA, PSA free, ecografia prostatica, ECG da sforzo ed ecografia transrettale; il pacchetto maternità, che prevede una serie di prestazioni quali ecografie, inclusa la morfologica, quattro visite di controllo ostetrico-ginecologiche, un esame a scelta tra amniocentesi, villocentesi o test equivalente, ecografia fetale e visita di controllo ginecologico post parto; introduzione del test HPV (papilloma virus) per le donne di età superiore ai 30 anni una volta ogni due anni; indennità da non autosufficienza, indennizzo forfettario in caso di non autosufficienza per un importo pari a 1.600 euro mensili per 60 mesi.

La Cassa Geometri oltre al suo core business della previdenza, rafforza ancora di più la tutela della salute mettendo al centro l’aspetto assistenziale dei propri iscritti e dei loro familiari” - commenta Diego Buono, Presidente della Cassa Geometri - “Ampliare l’offerta di welfare integrato aggiungendo prestazioni importanti per la prevenzione annuale o il pacchetto maternità significa onorare l’impegno della Cassa e dare un segnale importante di attenzione soprattutto in un momento complesso e delicato come questo, nel quale la salute e la prevenzione giocano un ruolo fondamentale nella vita di ciascuno, sia professionale che familiare”.

 

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Proclamati eletti i componenti il Comitato dei Delegati per il quadriennio 2021-2025

Proclamati eletti i componenti il Comitato dei Delegati per il quadriennio 2021-2025

All’esito delle consultazioni elettorali svolte presso i Collegi territoriali, il Presidente della Cassa – effettuate le operazioni volte alla sommatoria dei risultati parziali ottenuti nelle circoscrizioni regionali e compiuta la verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità – ha proclamato i componenti il Comitato dei Delegati con decorrenza 1° maggio 2021.

Per il provvedimento di proclamazione degli eletti Clicca QUI

Bonus baby sitting 2021 anche per gli iscritti alla Cassa Geometri

Bonus baby sitting 2021 anche per gli iscritti alla Cassa Geometri

L’ art. 2, comma 6, del D.L. n. 30/2021 prevede la possibilità - anche per i liberi professionisti iscritti alla Cassa - di accedere al bonus per l’acquisto di servizi di baby sitting per un importo pari ad € 100,00 settimanali a copertura delle spese necessarie per la gestione di bambini e ragazzi. La norma ha precisato che le modalità operative per accedere ai benefici sono stabilite dall’Inps, ente al quale le relative istanze dovranno essere presentate.

Si può usufruire del bonus solo se l’altro genitore non accede alle altre tutele previste dall’articolo 2 del D.L. n. 30/2021 oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro.

La Cassa Geometri ha già comunicato all’Inps il numero degli iscritti possibili beneficiari.

Online la Certificazione Unica 2021

Online la Certificazione Unica 2021

Si comunica che - in ottemperanza alle vigenti disposizioni in materia fiscale - nella sezione dedicata dell’Area Riservata del presente sito internet è disponibile la Certificazione Unica 2021 (CU) relativa ai redditi di pensione corrisposti nel corso dell’anno 2020.

Per collegarsi all’Area Riservata occorre autenticarsi con le password personali, cliccando sul tasto corrispondente alla propria posizione pensionistica:

 

 TITOLARI DI PENSIONI DIRETTE (vecchiaia, anzianità, vecchiaia contributiva, vitalizi, invalidità e inabilità)
  TITOLARI DI PENSIONI AI SUPERSTITI (indirette - reversibili)

 

Una volta effettuato l’accesso, occorre cliccare su Certificazione Unica” e successivamente sul pulsante Stampa relativo all’anno interessato (i modelli sono presenti a partire dall’anno 2010).

Nel caso in cui il titolare di pensione non sia in possesso delle password personali o le abbia smarrite, potrà utilizzare la funzione "Hai bisogno di aiuto?", disponibile cliccando sulla scritta “Accedi” - posta in alto a destra e presente su tutte le pagine del sito - e seguire le istruzioni indicate.
Il pensionato che non ha la possibilità di scaricare e stampare la certificazione online in modo autonomo e il percettore di somme riscosse nell’anno 2020 in qualità di erede del pensionato deceduto che non abbia ricevuto il modello cartaceo inviato tramite il servizio postale potranno richiedere la certificazione cartacea al proprio Collegio di appartenenza o a quello di appartenenza del defunto. 
In alternativa l’interessato potrà inviare una richiesta via email all’indirizzo di posta elettronica della Cassa: certificazioneunica@cassageometri.it  specificando nell’oggetto il numero di matricola CASSA GEOMETRI ed il nominativo (esempio: 123456A - Mario Rossi)  allegando la domanda in carta semplice e la copia di un proprio documento in corso di validità. Sia la richiesta che il documento dovranno essere sottoscritti. Nel caso in cui la richiesta venga effettuata dall’erede, nell’oggetto occorrerà specificare, oltre al nominativo del pensionato, anche quello dell’erede stesso e il codice fiscale. La Cassa trasmetterà il modello all’indirizzo mail dal quale è pervenuta la richiesta.
Per ulteriori informazioni relative alla CU 2021 è possibile consultare la sezione Guide > Prestazioni previdenziali.

Migrazione caselle PEC da Aruba a Namirial

Migrazione caselle PEC da Aruba a Namirial

Si comunica che a partire dalle ore 18 di mercoledì 17 marzo c.m. la casella PEC con dominio GEOPEC sarà sospesa per migrazione al nuovo gestore Namirial, per cui non sarà possibile inviare e ricevere PEC per circa 2 ore salvo complicazioni tecniche e comunque sarà tutto ripristinato al massimo nella prima mattina del 18 marzo c.m.

 

Fase 1

Si precisa che la PEC in lettura sarà sempre consultabile ai seguenti indirizzi web:

fino alla migrazione https://webmail.geopec.it/

durante e dopo https://webmail.pec.it

Il nome utente e la password rimarranno invariati.

 

Fase 2

Una volta terminata la migrazione, al massimo entro la prima mattina del giorno 18 marzo c.m., la PEC tornerà ad essere funzionante sia in ricezione che in invio utilizzando il consueto indirizzo web: https://webmail.geopec.it/ con il medesimo nome utente finora usato e la password che ti è stata inviata sia via PEC che per posta ordinaria, laddove l’indirizzo sia presente nei nostri archivi.

Al primo accesso verrà richiesto il cambio password.

L’archivio, come sopra specificato, sarà consultabile alla pagina web: https://webmail.pec.it fino alla completa migrazione dello stesso al nuovo gestore. A migrazione ultimata non sarà più necessario consultare le PEC archiviate alla pagina web sopra citata essendo tutte disponibili nella nuova casella PEC

N.B. LA CASELLA PEC CONTINUERA’ AD ESSERE GRATUITA SENZA ALCUN COSTO AGGIUNTIVO A CARICO DELL’ISCRITTO.

Per maggiori informazioni fare riferimento alla PEC ricevuta nei giorni scorsi da no-reply@pro.sicurezzapostale.it

Cassa Geometri amplia i servizi offerti agli iscritti: una volta al mese apertura anche il sabato

Cassa Geometri amplia i servizi offerti agli iscritti: una volta al mese apertura anche il sabato

Cassa Geometri, per migliorare il livello dei servizi offerti e rispondere in modo sempre più flessibile e tempestivo alle esigenze degli iscritti ha avviato l’iniziativa dell’apertura degli uffici anche il sabato.

In particolare, ogni secondo sabato del mese gli iscritti avranno a disposizione gli uffici e potranno sottoporre le proprie richieste.

Dopo l’apertura del 16 gennaio e del 13 febbraio seguiranno quelle del 13 marzo, del 17 aprile, del 15 maggio, del 19 giugno, del 18 settembre, del 16 ottobre, del 13 novembre e del 18 dicembre, nella fascia oraria 8.30-13.30.

Di seguito i nuovi orari di apertura degli uffici:

• ordinariamente: lunedì e venerdì dalle 8.00 alle 13.30 e martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 16.50;

• la seconda settimana del mese: lunedì e venerdì dalle 8.00 alle 13.30; martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 15.10; sabato dalle 8.30 alle 13.30.

Cassa Geometri: la Cassazione conferma la potestà regolamentare della Cassa in materia iscrittiva

Cassa Geometri: la Cassazione conferma la potestà regolamentare della Cassa in materia iscrittiva

Roma, 23 febbraio 2021- “Con una sentenza dello scorso 19 febbraio, la Corte di Cassazione, superando il proprio precedente orientamento, ha finalmente confermato la potestà regolamentare della Cassa in ordine ai criteri iscrittivi - ha dichiarato il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono - sposando la tesi che da sempre la Cassa sostiene, ossia che l’iscrizione all’albo professionale sia condizione sufficiente per rendere obbligatoria l’iscrizione alla Cassa, anche quando la professione sia svolta in maniera non continuativa”.

Con sentenza n. 4568/2021, la Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ha affermato la legittimità delle norme relative all’iscrizione alla Cassa degli iscritti all’albo e al pagamento dei contributi minimi a prescindere dal reddito, ritenendo che le stesse siano la legittima espressione di esercizio dell’autonomia regolamentare della Cassa all’esito della sua privatizzazione.

Superando il proprio precedente orientamento, espresso con sentenza n. 5375/2019, e effettuando una ampia ricostruzione dei principi di diritto, il Giudice di legittimità ha statuito che “l’iscrizione all’albo professionale è condizione sufficiente al fine dell’obbligatorietà della iscrizione alla cassa, e l’ipotetica natura occasionale dell’esercizio della professione è irrilevante ai fini dell’obbligatorietà dell’iscrizione e del pagamento della contribuzione minima. Ne deriva, secondo la Corte, che per i soggetti tenuti all’iscrizione alla Cassa non rileva la mancata produzione effettiva di reddito professionale, essendo comunque dovuto un contributo minimo, e ciò in ogni caso e anche nell’ipotesi di dichiarazioni fiscali negative.

Si tratta di un arresto fondamentale – prosegue il Presidente Buono – perché per la prima volta la Cassazione entra nel merito dell’attività che la Cassa svolge per contrastare l’elusione contributiva e la concorrenza sleale nei confronti di chi versa regolarmente la contribuzione, facendo finalmente chiarezza”.

Elezioni componenti Comitato dei Delegati della Cassa Geometri 2021-2025

Elezioni componenti Comitato dei Delegati della Cassa Geometri 2021-2025

Sono indette le elezioni per la costituzione del nuovo Comitato dei Delegati.

Sarà possibile votare presso il proprio Collegio di appartenenza il 9 e 10 marzo, dalle 9:00 alle 18:30, e l’11 marzo, dalle 9:00 alle 12.00.

Si precisa che hanno diritto al voto tutti gli iscritti alla Cassa, compresi i praticanti fino alla data di inizio delle operazioni di voto e i pensionati diretti (vecchiaia, anzianità, inabilità ed invalidità) anche se non più iscritti all’Albo.

Non hanno invece diritto al voto gli iscritti al solo Albo professionale e i beneficiari di pensione di reversibilità o indirette. La convocazione ufficiale sarà a cura dei Collegi.

Cassa Geometri: sentenza TAR Sicilia è svolta giuridica. Il diploma di geometra (vecchio ordinamento) non costituisce titolo valido per l'ammissione agli esami di abilitazione di perito industriale

Cassa Geometri: sentenza TAR Sicilia è svolta giuridica. Il diploma di geometra (vecchio ordinamento) non costituisce titolo valido per l'ammissione agli esami di abilitazione di perito industriale

Non possono essere ammessi all’esame di perito industriale i soggetti in possesso di diploma di geometra conseguito in vigenza del vecchio ordinamento. Lo ha confermato il Tar della Sicilia – Catania, con sentenza n. 381 del 9 febbraio 2021, su ricorso della Cassa Geometri.

La pronuncia trae origine dall’inserimento di professionisti geometri tra i soggetti autorizzati a prendere parte all’esame di abilitazione alla professione di Perito Industriale e Perito Industriale Laureato.

Il provvedimento di ammissione, nonché quello di superamento delle prove, sono stati impugnati dalla Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti.

La sentenza avvalora il già noto orientamento del MIUR, che non ha mai affermato che i diplomi di geometra vecchio ordinamento potessero costituire titolo valido per l’accesso all’esame di Stato da perito, ma che si è limitato a sostenere che i nuovi diplomi, all’interno dei quali sono confluiti i vecchi percorsi scolastici da perito e geometra, consentono l’accesso alla professione di perito” – dichiara il Presidente della Cassa Geometri Diego Buono – “Inoltre, Il giudice amministrativo ha legittimato l’agire della Cassa Geometri a tutela della tenuta del sistema ed a baluardo del delicato equilibrio tra percorso di studi ed esame di abilitazione all’attività professionale, che viene confermato come unico strumento per tutelare la specificità delle singole professioni”.

Nuova convenzione Cassa Geometri e Fondazione Geometri Italiani: gratuiti per gli iscritti la Firma digitale remota, lo SPID ad uso personale e la casella PEC geopec.it

Nuova convenzione Cassa Geometri e Fondazione Geometri Italiani: gratuiti per gli iscritti la Firma digitale remota, lo SPID ad uso personale e la casella PEC geopec.it

Cassa Geometri, da sempre attenta allo sviluppo di servizi a sostegno della professione, ha siglato insieme alla Fondazione Geometri Italiani una convenzione con la società Namirial S.p.A. al fine di offrire gratuitamente agli iscritti  la firma digitale remota, lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ad uso personale e la casella PEC.

Questa nuova convenzione va ad ampliare l’offerta di strumenti digitali e di welfare integrato che la Cassa mette a disposizione dei propri iscritti.

In particolare, la Firma digitale remota - accessibile con app mobile iOS/Android - potrà essere attivata entro dicembre 2022 e sarà gratuita per 12 mesi dall’attivazione. Al termine dei 12 mesi potrà essere rinnovata con tariffa agevolata stabilita in convenzione; lo SPID ad uso personale sarà accessibile mediante dispositivi mobili iOS/Android; la casella PEC (dominio geopec.it) avrà un accesso webmail funzionale all'utilizzo anche tramite smartphone iOS/Android. La migrazione dell'attuale casella PEC già in uso sarà effettuata a cura della società Namirial in collaborazione con Cassa Geometri.

Sarà disponibile anche una app mobile per la generazione dei codici OTP necessari sia per l'accesso con SPID che per la firma remota. A richiesta, l’iscritto potrà inoltre attivare il servizio SPID professionale ad una tariffa agevolata stabilita in convenzione.

Nell’ambito della convenzione, in aggiunta sarà possibile acquistare il servizio di conservazione sostitutiva a tariffa agevolata e decidere, nel caso in cui sia stato precedentemente attivato il servizio DocFlyPEC offerto da Aruba, di migrare alla soluzione Namirial.

Nei prossimi giorni, sui siti web della Cassa e della Fondazione e attraverso comunicazioni istituzionali, verranno fornite ulteriori informazioni sulle modalità e sui tempi per l’attivazione dei servizi.  

Webinar gratuito Inarcheck per l’esame di certificazione di valutatore immobiliare

Webinar gratuito Inarcheck per l’esame di certificazione di valutatore immobiliare

Inarcheck Spa -  società di ingegneria specializzata nelle attività di verifica di progetti, controllo tecnico e supporto al RUP nonché organismo di ispezione accreditato da "Accredia" di tipo "A" ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 dal 2002 - offre la possibilità di accedere ad un webinar gratuito di preparazione per l’esame volto al conseguimento della certificazione di valutatore immobiliare. 

Questa opportunità è riservata a coloro che presenteranno la domanda di ammissione all’esame entro il 20 gennaio 2021

Clicca QUI per i dettagli 

Cassa Geometri: approvato il bilancio preventivo per il 2021

Cassa Geometri: approvato il bilancio preventivo per il 2021

Il Comitato dei Delegati della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti ha approvato il bilancio di previsione 2021 con un risultato economico positivo di 19 milioni di euro. 

Il costante incremento dei redditi, pari al 28% nel quinquennio 2016-2020, molto probabilmente subirà un rallentamento a causa della crisi che ha investito tutti i settori produttivi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Al fine di contenere gli effetti dell’emergenza sul trend positivo nella crescita dei redditi, registrato in questi ultimi anni, e di garantire agli iscritti vicinanza e sostegno in ogni momento della loro vita, abbiamo messo in atto fin da subito molteplici  provvedimenti ed azioni”  - dichiara il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono  - “Inoltre per dare la massima assistenza agli iscritti la Cassa ha implementato, tra l’altro, sia le provvidenze straordinarie che i prodotti assicurativi. Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti nonostante la pandemia abbia limitato fortemente la nostra vita personale e la nostra attività professionale la quale, come non mai, viene svolta per lo più in remoto”. 

La spesa per l’erogazione delle prestazioni istituzionali si stima nelle previsioni 2021 sui 531,3 milioni di euro di cui circa 9 milioni di euro destinati alla spesa per le provvidenze straordinarie, indennità di maternità delle professioniste e assistenza sanitaria che la Cassa Geometri offre a tutti gli iscritti. 

Le entrate contributive per il 2021 si prevedono in 544,9 milioni di euro. Il risultato della gestione previdenziale, stimato per l’esercizio 2021, presenta dunque un saldo positivo di 36 milioni di euro.  

Per quanto riguarda invece la gestione patrimoniale della Cassa, i dati previsionali di redditi e proventi patrimoniali per il 2021 evidenziano un risultato complessivo di gestione di 14,6 milioni, di cui 2,8 milioni relativi alla gestione immobiliare e 11,8 milioni relativi a quella mobiliare.

Bando Fondi SIE regionali. Il Servizio AdEPP

Bando Fondi SIE regionali. Il Servizio AdEPP

Il nuovo servizio di consulenza e informazione sui bandi dei Fondi SIE regionali è nato grazie ad un accordo sottoscritto tra Coopération Bancaire pour l’Europe (CBE) e  AdEPP. 

In considerazione del grande interesse riscontrato dal servizio sperimentale online di consulenza sui bandi regionali dei Fondi SIE, si informa che CBE (Coopération Bancaire pour l’Europe-GEIE) non potrà procedere alla consulenza in assenza di un’idea progettuale ben definita, che consenta di individuare programma e fonte di finanziamento.

Si invitano, pertanto, i professionisti e professioniste iscritti alle Casse aderenti all’AdEPP di specificare: la necessità/fabbisogno cui risponde il progetto, l’oggetto della richiesta, le risorse previste e richieste, le ricadute attese per l’attività professionale o per il contesto economico e social.

Il servizio è accessibile mediante un formulario online (google form) attraverso il link 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScGG0iwozbG1ctQO785IE25W2-fMpeyIdEDBiuFULJJX-toKA/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0&gxids=7628.

E’ necessario compilare il formulario con i propri dati (compreso il riferimento di iscrizione alla Cassa di appartenenza) e specificare il bando al quale s’intende concorrere, nonchè una breve descrizione della proposta. Infine, bisognerà indicare un indirizzo di posta elettronica per i successivi contatti da parte di CBE.

Il servizio di prima consulenza è gratuito per gli iscritti alle Casse, e mira a fornire un primo orientamento via mail in vista della partecipazione a un bando pubblicato dalla regione di riferimento nell’ambito dei programmi operativi dei quattro fondi strutturali (FERS, FSE, PSR/FEASR, FEAMP), bandi che sono monitorati mensilmente nella newsletter Professioni in Europa.

Più della metà dei Fondi dell’UE viene erogata attraverso i Fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE). I fondi sono gestiti congiuntamente dalla Commissione europea e dai paesi dell’UE, i quali li amministrano tramite le Regioni. I bandi consentono l’accesso a finanziamenti a fondo perduto.

Costruisci il tuo futuro! La nuova iniziativa di Cassa Geometri a sostegno del futuro previdenziale degli iscritti

Costruisci il tuo futuro! La nuova iniziativa di Cassa Geometri a sostegno del futuro previdenziale degli iscritti

Cassa Geometri, attraverso un video illustrativo, anticipa una nuova iniziativa - che vedrà la luce nelle prossime settimane - finalizzata a rappresentare agli iscritti la propria posizione contributivo-previdenziale e a evidenziare l’importanza di provvedere alla costruzione del proprio futuro pensionistico.

Guarda il video  

Pensionati Cassa: proroga al 7 ottobre 2020 del termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2020

Pensionati Cassa: proroga al 7 ottobre 2020 del termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2020

Il termine del 30 settembre, inizialmente stabilito per l’invio del modello DF-RED 2020  - con cui  i pensionati della Cassa sono tenuti a fornire i redditi definitivi conseguiti nell’anno 2019 e quelli presuntivi del corrente anno -  è stato eccezionalmente prorogato alla data del 7 ottobre 2020.

Si ricorda che, in mancanza di trasmissione del modello, non sarà possibile accertare i dati reddituali indispensabili per la quantificazione delle prestazioni collegate al reddito erogate e ciò potrebbe comportare la riduzione o la sospensione delle stesse oltre a causare eventuali recuperi di somme non dovute dall’Ente.

In caso di conguagli negativi dovuti a seguito di riduzione delle detrazioni fiscali, la Cassa, in qualità di sostituto di imposta, è tenuta a recuperare anche in forma rateizzata le somme non dovute a partire da novembre 2020 (inclusa la tredicesima), mentre in caso di conguagli positivi le somme spettanti verranno liquidate con la tredicesima mensilità.

Il servizio di trasmissione del modello DF-RED è disponibile nell’ Area Riservata del presente sito.  Per maggiori informazioni è possibile consultare le istruzioni disponibili nella sezione "Guide" alla voce "Modello DF-RED".

E’ possibile trasmettere il modello DF-RED anche recandosi presso il proprio Collegio di appartenenza.

Prorogate al 15 ottobre le scadenze degli adempimenti dichiarativi e contributivi 2020

Prorogate al 15 ottobre le scadenze degli adempimenti dichiarativi e contributivi 2020

Il  Consiglio di Amministrazione ha disposto la proroga al 15 ottobre p.v. del termine per la presentazione della dichiarazione e per il pagamento della contribuzione.

I pagamenti in unica soluzione attivati dopo la proroga dovranno essere effettuati entro il 15 ottobre; stessa scadenza avrà pure la prima rata delle rateizzazioni in 4 o 10 rate, mentre la seconda rata scadrà il 27 ottobre.

E' nato Yes I Start Up Professioni – Calabria

E' nato Yes I Start Up Professioni – Calabria

“Il progetto è attuato sotto la responsabilità dell’Ente nazionale del Microcredito in partnership con l’Associazione degli enti di previdenza privati – spiega Tiziana Stallone, presidente dell’Ente di previdenza dei biologi e vice presidente di AdEPP – coinvolgendo la rete dei soggetti pubblici e privati e individuando sul territorio i giovani professionisti. AdEPP coinvolgerà le Casse aderenti tramite una rete informativa necessaria per individuare i soggetti interessati. Alle Casse di previdenza e all’AdEPP spetterà poi il compito di informare i propri iscritti attraverso le reti social e tutti gli altri strumenti di comunicazione”.

“Come sistema Casse – conclude la presidente Stallone – agiamo sull’empowerment della professione, sia con l’acquisizione di soft-skills che con azioni di individuazione e intervento relativo ai finanziamenti per accesso al credito per i professionisti. In questa progettualità rientra l’innovativo progetto Yes, I start up Professionisti, in accordo con l’Ente nazionale del Microcredito e le Regioni. Un modello gestionale nuovo, sistemico, con un impatto molto proattivo sui giovani professionisti con redditi inferiori ai 4.800 euro che li guiderà nella realizzazione di start up professionali e li seguirà nei mesi successivi fino al completamento della loro idea imprenditoriale”.

Yes I Start Up Professionisti Calabria, questo il nome del progetto, è sicuramente un unicum, per ora. Prende per mano il professionista under 35 e lo accompagna fino alla conclusione del proprio percorso lavorativo. Un viaggio che prevede da una parte percorsi formativi e dall’altro, ed è qui la novità, l’assistenza continua anche nella creazione di un business plan efficace e nella preparazione di tutti i documenti necessari per la richiesta di avviamento della propria attività.

Ma andiamo a conoscere meglio, passo dopo passo, il progetto.

YES I START UP PROFESSIONI CALABRIA, Come nasce, cosa prevede, obiettivi e finanziamento

Il Progetto è stato sviluppato sulla base dell’esperienza in corso relativa al progetto Yes I start up realizzato in Accordo istituzionale tra Anpal ed ENM su scala nazionale e sul progetto Yes I Start Up Calabria realizzato in accordo istituzionale tra Regione Calabria ed Ente Nazionale Microcredito.  Riprende la metodologia già sperimentata in Yes I start up con una focalizzazione regionale ed è volto alla realizzazione di percorsi formativi mirati e di accompagnamento personalizzato, atti a fornire ai professionisti con un età inferiore ai 35 anni, della regione Calabria, le competenze necessarie all’avvio e gestione dell’attività d’impresa.

Il fine è quello di permettere al giovane professionista di strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa formalizzandola in un business plan, anche al fine della successiva presentazione della domanda di finanziamento sul portale Invitalia, per l’accesso alla misura Resto al Sud.

Il progetto, è attuato sotto la responsabilità dell’ENM, e in partnership con ADEPP, su tutto il territorio della Regione Calabria, per il tramite di soggetti partner appositamente individuati dell’ENM nell’ambito della propria rete di partenariato e collaborazioni già attive ed attraverso un avviso pubblico aperto a tutti i soggetti che nella regione hanno la capacità di garantire l’erogazione di percorsi formativi per i giovani professionisti.

PERCORSO FORMATIVO – LE FASI

FASE A: moduli di formazione di base della durata complessiva di 60 ore, da erogarsi in aula (minimo 4 e massimo 12 allievi) o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi); alla formazione in aula potranno essere abbinate interazioni a distanza con allievi aventi la possibilità di interagire in live streaming con i docenti (per un massimo di 24 ore sulle 60 previste per la Fase A), in modo da consentire la capillarizzazione sul territorio delle attività;

FASE B: un modulo di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica e personalizzato erogato in forma individuale o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi), della durata di 20 ore.

Il Progetto prevede che ciascun percorso (fase A+B) si concluda entro 45 giorni solari, dalla data di inizio delle attività.

I percorsi formativi sono mirati ed ottimizzati per l’accesso alla misura Resto al Sud in modo da accompagnare il giovane professionista a saper riconoscere e sviluppare le proprie attitudini imprenditoriali ed a contestualizzarle nel business plan.

Il percorso formativo prevede la definizione di un “corso master” progettato dall’ENM e da ADEPP ed un’azione preliminare di formazione formatori destinata a tutti docenti per uniformare i livelli minimi di qualità.

L’azione preliminare di formazione formatori ha l’obiettivo non solo di uniformare l’intervento d’aula nei contenuti, ma anche quello di assicurare adeguati standard di qualità, accrescere l’efficacia degli interventi erogati dai differenti attori sull’intero territorio nazionale, sensibilizzare gli attori più prossimi ai destinatari della misura sulle caratteristiche della stessa, sugli obiettivi di risultato associati all’azione formativa e di condividere le best practice.

ATTIVITA’ PREVISTE

Il modello di intervento mutuato dal progetto Yes I start up, prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

1.organizzazione dell’intervento e predisposizione degli strumenti rispetto all’obiettivo target in collaborazione con ADEPP;

2.coinvolgimento delle rete dei soggetti pubblici e privati che hanno aderito e che aderiranno in corso d’opera, all’avviso di selezione dei soggetti realizzatori degli interventi, al quale seguono specifici protocolli di collaborazione con l’ENM finalizzati all’individuazione dei GIOVANI PROFESSIONISTI, alla promozione dell’iniziativa sul territorio ed alla realizzazione, in maniera capillare, degli interventi formativi e di accompagnamento;

3.azioni territoriali di individuazione e coinvolgimento dei GIOVANI PROFESSIONISTI nelle attività formative, svolte attraverso la rete degli sportelli “retemicrocredito” e attraverso la rete dei soggetti partner dell’ENM, in modo particolare ADEPP;

4.definizione di un percorso formativo e di accompagnamento “standard” che assicuri la completezza dei contenuti e la conformità alle caratteristiche qualitative indispensabili alla predisposizione di un business plan idoneo per la presentazione di un’idea di impresa, anche secondo le prescrizioni formali, le regole di valutazione ed i parametri di riferimento della misura 7.2. Sarà definito un kit formatori composto dei materiali didattici standard ed un kit modulistica per il monitoraggio, verifica e valutazione.

5.organizzazione territoriale ed erogazione dei percorsi di formazione ed accompagnamento sino alla definizione del Business plan. I corsi saranno realizzati a livello provinciale e sub provinciale;

6.monitoraggio e valutazione dell’azione formativa attraverso la somministrazione di questionari di pre-valutazione delle attitudini imprenditoriali dei singoli e per l’acquisizione di statistiche per monitorare il percorso del giovane professionista sino ai casi di successo, giovani che ottengono il finanziamento.

TARGET

Il target stimato è di 50 percorsi formativi con un coinvolgimento complessivo di circa 300 allievi (stima non vincolante calcolata su una media di 5 allievi per corso, con un minimo di 3 e un massimo di 12).

IL PRESTITO

Yes I Start Up Professioni Calabria si appoggia ad un fondo ad hoc che finanzia piani di investimento inclusi tra 5.000 e 50.000 euro.

In particolare i prestiti erogabili sono ripartiti in:

microcredito, da 5.000 a 25.000 euro

microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro

piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro.

Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo sei mesi dalla concessione del prestito.

Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare il programma degli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione.

Ai partecipanti al percorso formativo verranno riconosciuti 9 punti di premialità che concorreranno ai fini della valutazione della richiesta di finanziamento al fondo.

Reddito ultima istanza Maggio: criteri e modalità di erogazione

Reddito ultima istanza Maggio: criteri e modalità di erogazione

Si informa che è stato pubblicato - nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14/08/2020 - suppl.ordinario n.30 il Decreto Legge n. 104 c.d. "Agosto" che ha confermato l’erogazione anche per il mese di maggio del reddito di ultima istanza (elevato a 1000 euro) ai liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza privatizzate.

In particolare è previsto che:

coloro che abbiano già ricevuto l’indennità per il mese diaprile NON dovranno presentare una nuova domanda per ottenere l’indennità di maggio perché questa verrà liquidata in via automatica;

- coloro che non abbiano ricevuto l’indennità per il mese di aprile potranno richiedere l’indennità di maggio mediante l’accesso all’Area Riservata del sito istituzionale, attraverso il servizio on line “Indennità per Covid-19”. La richiesta potrà essere presentata a partire dal 17/08/2020 alle ore 14 fino al 14/09/2020. Le domande presentate saranno accolte, al ricorrere dei requisiti previsti dalla norma, in ragione dell’ordine cronologico di trasmissione.

Clicca QUI per leggere il testo integrale del Decreto

Faq reddito ultima istanza maggio 2020

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2020 - Apertura servizio online

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2020 - Apertura servizio online

Si comunica che nell’area riservata del sito web della Cassa Geometri è attivo il servizio per la presentazione della dichiarazione 2020, che consente di compilare e presentare, direttamente on line, il modello della dichiarazione.

Per agevolare nell’utilizzo del servizio online, è stata predisposta una guida che illustra, nel dettaglio, la procedura da seguire per compilare correttamente la dichiarazione ed effettuare la scelta della modalità di pagamento della contribuzione.

Per quanto riguarda il versamento della contribuzione, si può scegliere fra le seguenti modalità:

• un’unica soluzione, con scadenza 30 settembre 2020;

• 4 rate mensili, con scadenza prima rata 30 settembre 2020 e con interessi annui dell’1%;

• 10 rate mensili, con scadenza prima rata 30 settembre 2020 e con interessi annui del 2,5%.

Resta ferma la possibilità di compensare eventuali crediti fiscali con la contribuzione dovuta tramite F24 accise a saldo zero.

A partire da quest’anno c’è, inoltre, un’importante novità relativa al contributo volontario: è possibile, infatti, versare una quota aggiuntiva di contributo - variabile dall'1% al 10% del reddito dichiarato ai fini IRPEF - beneficiando di vantaggi fiscali e previdenziali. Contestualmente alla dichiarazione reddituale che, si ricorda, deve essere effettuata entro e non oltre il 30 settembre 2020, si può scegliere liberamente l’importo del contributo volontario da destinare al proprio cassetto previdenziale - decidendo di anno in anno se e con quale percentuale versare - ed effettuare il relativo versamento entro il 31 dicembre 2020. La contribuzione volontaria versata è interamente deducibile dal reddito e darà luogo ad un supplemento di pensione aggiuntivo al trattamento di base.

Per consultare la guida clicca qui

Per maggiori informazioni sui dati da comunicare, sulle scadenze e sulle modalità di pagamento della contribuzione obbligatoria e volontaria, consulta la sezione “Adempimenti dichiarativi e contributivi 2020” cliccando qui.

Novità adempimenti dichiarativi e contributivi 2020

Novità adempimenti dichiarativi e contributivi 2020

Come già comunicato lo scorso febbraio, Cassa Geometri tornerà da quest’anno a gestire direttamente la comunicazione annuale dei redditi professionali e il versamento della contribuzione.

Non ci si avvarrà più del modello Redditi dell’Agenzia delle Entrate e non ci saranno, quindi, i vincoli delle scadenze previste per gli adempimenti fiscali.

Il modello reddituale si compilerà direttamente on line nell’area riservata del sito web della Cassa. Sarà possibile procedere alla compilazione a partire dal 3 agosto e occorrerà presentare il modello entro e non oltre il 30 settembre 2020.

Per quanto riguarda il versamento della contribuzione, il Consiglio di Amministrazione della Cassa, al fine di consentire una maggiore dilazione del pagamento e diminuire in modo sensibile gli interessi, ha variato le modalità di pagamento comunicate prima dell’emergenza sanitaria.

Il versamento potrà essere effettuato scegliendo fra le seguenti modalità:

 un’unica soluzione, con scadenza 30 settembre 2020;

• 4 rate mensili, con scadenza prima rata 30 settembre 2020 e con interessi annui dell’1%;

• 10 rate mensili, con scadenza prima rata 30 settembre 2020 e con interessi annui del 2,5%.

Resta possibile per gli iscritti compensare eventuali crediti fiscali con la contribuzione dovuta tramite F24 accise a saldo zero e utilizzare la Carta Geometri come ulteriore metodo di rateizzazione.

A partire da quest’anno c’è, inoltre, un importante novità relativa al contributo volontario: sarà possibile, infatti, versare una quota aggiuntiva di contributo - variabile dall'1% al 10% del reddito dichiarato ai fini IRPEF - beneficiando di vantaggi fiscali e previdenziali. Entro il 30 settembre 2020, contestualmente alla dichiarazione reddituale, si potrà scegliere liberamente l’importo del contributo volontario da destinare al proprio cassetto previdenziale - decidendo di anno in anno se e con quale percentuale versare - ed effettuare il relativo versamento entro il 31 dicembre 2020. La contribuzione volontaria versata è interamente deducibile dal reddito e darà luogo ad un supplemento di pensione aggiuntivo al trattamento di base. 

Per maggiori informazioni Clicca QUI

Welfare: Prestazioni sanitarie a tariffe agevolate per i geometri

Welfare: Prestazioni sanitarie a tariffe agevolate per i geometri

Cassa Geometri ha sottoscritto una convenzione con la società AON/ONEnet che consente agli iscritti e ai pensionati attivi di accedere, a condizioni agevolate, ad un network di strutture sanitarie per sottoporsi ad accertamenti, visite specialistiche, trattamenti fisioterapici, cure odontoiatriche e in caso di ricovero, non compresi nella polizza sanitaria stipulata dalla Cassa in favore degli iscritti.

La convenzione, riservata agli iscritti e ai pensionati attivi, ai loro familiari e ascendenti ed estensibile gratuitamente, prevede l'applicazione di tariffe particolarmente vantaggiose presso le migliori strutture ospedaliere, ambulatoriali, fisioterapiche e odontoiatriche, garantendo così la possibilità di beneficiare di prestazioni sanitarie con medici professionisti dagli alti standard qualitativi ed ai migliori prezzi di mercato. Il network sanitario ONEnet comprende infatti oltre 10mila strutture localizzate in tutte le province italiane, assicurando un'omogenea presenza su tutto il territorio nazionale. Il servizio è già attivo per tutti gli iscritti ed i pensionati attivi.

Per l’estensione ai propri familiari e ascendenti occorre registrarsi sul sito web www.onecare.aon.it per ricevere le credenziali di accesso personali. Le prestazioni sanitarie possono essere prenotate: tramite il portale www.onecare.aon.it, mediante il call center (02 872 323 56) o via e-mail all’indirizzo dedicato (rete.onecare@aon.it).

Per saperne di più clicca QUI

Per approfondire l'offerta di welfare che la Cassa Geometri rivolge ai propri iscritti clicca QUI

Contributi 2019 – recupero rate sospese e non pagate COVID-19

Contributi 2019 – recupero rate sospese e non pagate COVID-19

E’ da oggi attiva la funzione per il recupero delle rate sospese (febbraio/giugno 2020) e non pagate a seguito dell’emergenza COVID-19.

Il Consiglio di Amministrazione, infatti, considerata la situazione di emergenza che ha interessato il Paese e per venire incontro alle esigenze degli iscritti nella fase di ripresa delle attività economiche, ha ritenuto di prevedere massima flessibilità e dilazione del versamento per il saldo delle rate sospese dei contributi dovuti per il 2019 scadute tra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020.

In tal senso, sarà possibile pagare l’importo complessivo delle rate rientranti nel periodo di sospensione, senza interessi di rateizzazione e senza oneri accessori, con una dilazione, da 4 fino a 24 mesi, con il solo vincolo che la rata dovrà avere un importo minimo pari a € 50,00,

La scelta della modalità di pagamento dovrà essere effettuata entro il 27 ottobre 2020, attraverso la nuova funzione Pagamento accertamenti presente all’interno del servizio online Portale dei Pagamenti, nell’area riservata del sito web della Cassa Geometri.

La prima rata del piano di ammortamento avrà decorrenza dal mese successivo all'attivazione, salvo la prima rata dei piani attivati in ottobre che avrà scadenza nello stesso mese.

Si segnala, infine, che gli importi relativi alle eventuali rate non pagate, scadute prima del periodo di sospensione, potranno essere regolarizzati, maggiorati di sanzioni e interessi, attraverso la funzione Visualizzazione e pagamento morosità del Portale dei Pagamenti.

Trasparenza: pubblicata l’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 30 giugno 2020

Trasparenza: pubblicata l’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 30 giugno 2020

Si comunica l’avvenuta pubblicazione sul sito istituzionale della Cassa Geometri dell’attestazione riguardante l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 30 giugno 2020 prevista dall’art. 14, c. 4, lett. g), del d.lgs. n. 150/2009 e dalla delibera n. 213/2020 dell’ANAC.

L’attestazione e i relativi allegati sono consultabili all’interno della sezione “Cassa Geometri trasparente” nella sotto-sezione “Controlli e rilievi sull’amministrazione” / “Organo di controllo che svolge le funzioni di OIV”.

Attivazione procedura modello DF-RED 2020 online per i pensionati

Attivazione procedura modello DF-RED 2020 online per i pensionati

Dal giorno 24 giugno è attiva la procedura online per la compilazione e la trasmissione del Modello DF-RED 2020, che tutti i pensionati sono tenuti a trasmettere entro il prossimo 30 settembre. Per collegarsi all’Area Riservata occorre autenticarsi con le password personali, cliccando sul tasto corrispondente alla propria posizione pensionistica:

TITOLARI DI PENSIONI DIRETTE (vecchiaia, anzianità, vecchiaia contributiva, vitalizi, invalidità e inabilità)
TITOLARI DI PENSIONI AI SUPERSTITI (indirette - reversibili)

Effettuata l’autenticazione, per accedere alla procedura online e compilare il modello, è sufficiente cliccare su “Modello DF-RED”; per completare l’operazione e salvare i dati trascritti occorrerà inserire il “PIN” personale. 

Nel caso in cui il titolare di pensione non sia in possesso delle password personali o le abbia smarrite, potrà utilizzare la funzione "Hai bisogno di aiuto?", disponibile cliccando sulla scritta “Accedi” - posta in alto a destra e presente su tutte le pagine del sito - e seguire le istruzioni indicate.

Qualora il pensionato non sia in possesso degli strumenti necessari per inviare la comunicazione online in modo autonomo, potrà eccezionalmente rivolgersi al Collegio dei Geometri di appartenenza che potrà agevolarlo nella compilazione e trasmissione del modello.

L'invio del mod. DF-RED è obbligatorio, pur se la situazione reddituale del pensionato è invariata rispetto all'anno precedente e/o se è stata presentata la dichiarazione dei redditi alla Stato (modello redditi o modello 730); qualora entro il citato termine del 30 settembre non pervenga il modello richiesto, la Cassa Geometri si riserva di sospendere o ridurre le eventuali prestazioni collegate al reddito erogate, non potendo accertare i dati reddituali indispensabili per la quantificazione delle stesse.

Anche per il corrente anno il “QUADRO B - RICHIESTA DELLE DETRAZIONI DALL'IMPOSTA” è già precompilato con i dati presenti nei nostri archivi; tale quadro dovrà essere modificato solo in caso di variazione degli stessi, altrimenti basterà confermarlo. Si precisa che in caso di possesso di più trattamenti pensionistici le detrazioni dall’imposta spettano su tutte le pensioni e che, nell'ipotesi in cui i dati comunicati comportino una riduzione delle stesse, i maggiori conguagli fiscali negativi che la Cassa - in qualità di sostituto d'imposta - provvederà a recuperare, saranno rateizzati a partire dalla prima rata utile.

Per evitare errori di compilazione, che potrebbero comportare notevoli diminuzioni dell’importo di pensione in pagamento, è opportuno che vengano lette attentamente le “ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO” riportate nella sezione dell’Area Riservata dedicata. Sono inoltre disponibili – nella sezione video - le relative guide filmate.

Indennità 600 euro aprile: criteri e modalità di erogazione

Indennità 600 euro aprile: criteri e modalità di erogazione

Si informa che è stato pubblicato in data odierna il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze 29 maggio 2020 che ha fissato i criteri e le modalità di erogazione dell’indennità di 600 euro prevista dall’art. 44 del decreto Cura Italia, come modificato e integrato dall’art. 78 del decreto Rilancio.

In particolare è previsto che: 

coloro che abbiano già ricevuto l’indennità per il mese di marzo NON dovranno presentare una nuova domanda per ottenere l’indennità di aprile perché questa verrà liquidata in via automatica;

- coloro che non abbiano ricevuto l’indennità del mese di marzo potranno richiedere l’indennità di aprile mediante l’accesso all’Area Riservata del sito istituzionale, attraverso il servizio on line “Indennità per Covid-19”. La richiesta potrà essere presentata a partire da lunedì 8 giugno 2020 alle ore 14 fino a mercoledì 8 luglio 2020. Le domande presentate saranno accolte, al ricorrere dei requisiti previsti dalla norma, in ragione dell’ordine cronologico di trasmissione.

Clicca Qui per leggere il testo integrale del Decreto

Clicca Qui per accedere alle FAQ

Clicca Qui per la Guida indennità COVID-19

Emergenza COVID-19: proroga della sospensione dei termini di pagamento della contribuzione fino al 30 giugno 2020

Emergenza COVID-19: proroga della sospensione dei termini di pagamento della contribuzione fino al 30 giugno 2020

Cassa Geometri ha ulteriormente ampliato fino al 30 giugno 2020 il termine di sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali - già bloccati, per il periodo emergenziale COVID-19, dal 23 febbraio a maggio 2020 - al fine di ricomprendere anche l’ultima rata del piano di dilazione della contribuzione 2019 e rendere più graduale la ripresa dei versamenti.

Il recupero degli importi relativi al periodo di sospensione avverrà con ampia dilazione e senza applicazione di sanzioni ed interessi.

Si illustrano di seguito le misure per il recupero delle rate sospese e non pagate nel periodo febbraio/giugno, che prevedono la ripresa dei pagamenti delle stesse a decorrere dal 27 ottobre 2020.

Rateizzazioni contributi 2019: sarà possibile pagare con una dilazione fino a 24 mesi, senza aggiunta di ulteriori interessi di rateizzazione e senza oneri accessori, con prima scadenza fissata al 27 ottobre. Il geometra che abbia saltato una o più delle rate in scadenza da febbraio a giugno potrà autonomamente attivare all’interno dell’area riservata un recupero rateizzato fino a 24 mesi dell’importo pari alla somma delle rate saltate, con una rata minima pari a 50 euro. Per quel che riguarda, invece, le rate scadute nei mesi precedenti alla sospensione (rate fino a gennaio compreso), le stesse potranno essere pagate senza ulteriori oneri accessori entro il 27 giugno, mentre successivamente a tale data dovranno essere pagate, maggiorate delle sanzioni e degli interessi, tramite l’apposito servizio del Portale dei Pagamenti per il recupero delle morosità pregresse.

Rateizzazioni morosità pregresse: le rate non versate nel periodo di sospensione saranno spostate in coda al piano di ammortamento, senza alcuna variazione di importo e senza applicazione di ulteriori interessi e sanzioni, fermo rimanendo che a decorrere dalla rata del 27 luglio riprenderà il versamento ordinario.

Si riportano di seguito alcuni esempi:

 Geometra con rateizzazione che termina oltre il mese di ottobre 2020: le rate saltate saranno spostate in coda al piano di ammortamento senza sanzioni ed interessi;

• Geometra con rateizzazione che termina nel periodo di sospensione: le rate saltate saranno recuperate a partire dal 27 ottobre con cadenza mensile;

• Geometra con rateizzazione che termina a luglio o ad agosto: ripresa versamento piano ammortamento dal mese di luglio e recupero delle rate sospese dal 27 ottobre.

Resta fermo che, qualora la situazione di emergenza lo richiedesse, tali modalità potranno essere riviste.

Avviso: invio comunicazioni alla Cassa

Avviso: invio comunicazioni alla Cassa

Si precisa che le comunicazioni istituzionali inviate all’indirizzo PEC personale del Presidente non saranno gestite e ad esse non verrà fornito alcun riscontro; l’indirizzo PEC personale è infatti un canale di comunicazione ad uso professionale e non istituzionale.

Per le comunicazioni istituzionali destinate alla Cassa, anche per quelle indirizzate all’attenzione del Presidente, occorre utilizzare l’indirizzo PEC cipag@geopec.it

In alternativa è possibile mettersi in contatto con la Cassa Geometri attraverso il Contact Center che, via web, assicura la gestione di tutte le richieste di informazioni.

Decreto Rilancio: indennità aprile e maggio

Decreto Rilancio: indennità aprile e maggio

Si informa che il “Decreto Rilancio” - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 - ha confermato l’erogazione di una indennità ai liberi professionisti iscritti alle Casse privatizzate anche per i mesi di aprile e maggio.

I criteri e le modalità di attribuzione delle indennità dovranno essere disciplinati da un nuovo Decreto attuativo interministeriale di prossima adozione.

Sarà cura della Cassa Geometri informare gli iscritti - via PEC e attraverso il sito web - non appena verrà emanato il Decreto.

Online la Certificazione Unica 2020

Online la Certificazione Unica 2020

Si comunica che - in ottemperanza alle vigenti disposizioni in materia fiscale - nella sezione dedicata dell’Area Riservata del presente sito internet è disponibile la Certificazione Unica 2020 (CU) relativa ai redditi di pensione corrisposti nel corso dell’anno 2019.

Per collegarsi all’Area Riservata occorre autenticarsi con le password personali, cliccando sul tasto corrispondente alla propria posizione pensionistica:

LINK ALL'AREA RISERVATA

LINK ALL'AREA RISERVATA

Una volta effettuato l’accesso, occorre cliccare su “Certificazione Unica” e successivamente sul pulsante Stampa relativo all’anno interessato (i modelli sono presenti a partire dall’anno 2010).

Nel caso in cui il titolare di pensione non sia in possesso delle password personali o le abbia smarrite, potrà utilizzare la funzione "Hai bisogno di aiuto?", disponibile cliccando sulla scritta “Accedi” - posta in alto a destra e presente su tutte le pagine del sito - e seguire le istruzioni indicate.

Il pensionato che non ha la possibilità di scaricare e stampare la certificazione online in modo autonomo e il percettore di somme riscosse nell’anno 2019 in qualità di erede del pensionato deceduto potranno richiedere la certificazione cartacea al proprio Collegio di appartenenza o a quello di appartenenza del defunto. 

In alternativa l’interessato potrà inviare una richiesta via email all’indirizzo di posta elettronica della Cassa: certificazioneunica@cassageometri.it  specificando nell’oggetto il numero di matricola CASSA GEOMETRI ed il nominativo (esempio: 123456A - Mario Rossi)  allegando la domanda in carta semplice e la copia di un proprio documento in corso di validità. Sia la richiesta che il documento dovranno essere sottoscritti. Nel caso in cui la richiesta venga effettuata dall’erede, nell’oggetto occorrerà specificare, oltre al nominativo del pensionato, anche quello dell’erede stesso e il codice fiscale. La Cassa trasmetterà il modello all’indirizzo mail dal quale è pervenuta la richiesta.

Per ulteriori informazioni relative alla CU 2020 è possibile consultare la sezione Cassa per te > Prestazioni previdenziali.

COVID-19: Cassa Geometri completa il pagamento delle indennità grazie alla copertura finanziaria disposta dal Governo

COVID-19: Cassa Geometri completa il pagamento delle indennità grazie alla copertura finanziaria disposta dal Governo

Si informano gli iscritti che Cassa Geometri ha potuto completare il pagamento di tutte le indennità di € 600,00 in seguito all'emanazione del Decreto interministeriale n.10 del 4 maggio scorso - pubblicato in data odierna - che ha ampliato lo stanziamento della quota parte del limite di spesa del "Fondo per il reddito di ultima istanza"  volto a garantire il riconoscimento della detta indennità.

Questo risultato è stato reso possibile anche grazie all’attività di sensibilizzazione verso i Ministeri competenti portata avanti insieme all’Adepp, al fine di ottenere un ampliamento del finanziamento e di consentire il pagamento di tutte le domande sospese.

Emergenza COVID-19: più tempo per restituire il debito per gli iscritti titolari della Carta Geometri. Rimodulate le rate su seconda e terza linea di credito

Emergenza COVID-19: più tempo per restituire il debito per gli iscritti titolari della Carta Geometri. Rimodulate le rate su seconda e terza linea di credito

Si amplia il ventaglio di misure messe a disposizione dalla Cassa Geometri per sostenere gli iscritti nell’attuale emergenza sanitaria.  

Oltre agli strumenti di accesso al credito già messi a disposizione, come il prestito personale, il prestito per l’attività professionale, la possibilità di accendere mutui e l’accesso al microcredito, Cassa Geometri ha concordato la possibilità, per i titolari della Carta Geometri, di rimodulare l’addebito delle rate di seconda e terza linea di credito.

In particolare, grazie ad un accordo con la Banca Popolare di Sondrio, gli iscritti titolari della Carta Geometri potranno chiedere la rimodulazione dei piani di ammortamento dei debiti residui della seconda linea di credito, dedicata ai contributi previdenziali, e alla terza linea, dedicata ai prestiti personali, alle medesime condizioni economiche oggi vigenti. Di seguito, in dettaglio, le caratteristiche della rimodulazione:

Seconda Linea, contributi previdenziali:

• E’ possibile rimodulare i finanziamenti per i contributi previdenziali, in 6 oppure in 12 rate, alle medesime condizioni oggi vigenti per Carta Geometri;

• In presenza di più piani di finanziamento, è possibile scegliere differenti soluzioni, per ogni singolo piano, sempre in 6 o 12 rate;

• La richiesta ha effetto a partire dalla rata del 15 giugno.

Terza Linea, prestiti personali:

• E’ possibile rimodulare il debito residuo della terza linea di credito, con erogazione di un nuovo prestito, con rate più contenute;

• In presenza di più utilizzi, è possibile raggruppare i relativi debiti residui in un unico prestito (rata minima euro 166,67);

• Nessun costo aggiuntivo;

• La richiesta ha effetto a partire dalla rata del 15 giugno.

Presentare la richiesta è molto semplice: occorre entrare nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa, accedere al portale dei servizi bancari e dal menu ‘Comunicazioni’ selezionare la voce ‘Sospensione addebiti Carta Geometri’.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Cassa Geometri: approvato il bilancio 2019

Cassa Geometri: approvato il bilancio 2019

Il Comitato dei Delegati della Cassa Geometri ha approvato il 30 aprile 2020 il bilancio consuntivo per l’esercizio 2019 con un risultato economico di 44,6 milioni di euro (+8 milioni di euro rispetto al risultato atteso nell’aggiornamento previsionale 2019), in crescita rispetto ai 38,7 milioni del consuntivo 2018

Nel 2019 si conferma per il quarto anno la ripresa dei redditi dei geometri con un trend positivo del + 7,6%, in continuità con il + 6,3% già registrato nel 2018. 

La costante ripresa dei redditi non solo conferma l’arresto della contrazione negli anni precedenti causata dalla  crisi del comparto dell’edilizia ma è la risposta concreta alle azioni che come categoria stiamo continuando a portare avanti per consolidare la capacità dei geometri di rispondere alle esigenze del mercato” - ha dichiarato Diego Buono, Presidente Cassa Geometri  - “Oggi, alla luce degli eventi legati al COVID-19, siamo impegnati al fine  di non disperdere questo risultato e proprio in tal senso abbiamo messo in campo un ampio ventaglio di misure. Abbiamo infatti stabilito, già nei primi giorni dello stato di emergenza sanitaria, la sospensione di tutti versamenti in scadenza fino a maggio e un ulteriore proroga all’eventuale perdurare della situazione emergenziale, abbiamo introdotto interventi a supporto della liquidità finanziaria dei professionisti tramite l’accesso al microcredito, abbiamo ampliato la polizza sanitaria al fine di prevedere specifiche coperture per i geometri contagiati dal virus e  abbiamo deciso di erogare provvidenze straordinarie per i casi di contagio”. 

La gestione previdenziale della Cassa Geometri presenta nel 2019 un risultato di 43,4 milioni di euro. Cresce il patrimonio netto a 2.406,6 milioni di euro rispetto ai 2.361,9 milioni del 2018. 

Per la gestione degli impieghi mobiliari e finanziari è stato contabilizzato un risultato di gestione pari a 23,6 milioni di euro (15,3 milioni di euro nel 2018).

Emergenza COVID-19: Cassa Geometri introduce l’accesso al microcredito per sostenere la liquidità finanziaria dei professionisti

Emergenza COVID-19: Cassa Geometri introduce l’accesso al microcredito per sostenere la liquidità finanziaria dei professionisti

In aggiunta agli strumenti di accesso al credito già messi a disposizione dalla Cassa come il prestito personale, il prestito per l’attività professionale e la possibilità di accendere mutui, Cassa Geometri ha introdotto ulteriori interventi a supporto della liquidità finanziaria tramite lo strumento dell’accesso al microcredito. Tale misura è volta a sopperire a quelle esigenze di liquidità che i finanziamenti assistiti introdotti dai decreti governativi non sono riusciti a soddisfare pienamente a causa dei molti vincoli imposti.

In particolare, grazie ad una convenzione che la Cassa ha appositamente siglato con la Banca Popolare di Sondrio, gli iscritti possono fin da subito richiedere online le anticipazioni economiche necessarie per fronteggiare, nell’attuale emergenza sanitaria, le spese connesse allo svolgimento dell’attività professionale.

La convenzione prevede l’erogazione di finanziamenti - da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 10.000 euro - in 24, 36, 48 e 60 rate mensili, con 6 mesi di preammortamento.

Gli interessi di preammortamento semestrale e le spese di istruttoria sono totalmente a carico della Cassa.

Presentare la richiesta di finanziamento è molto semplice: occorre entrare nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa, inserire i dati richiesti e inviare la domanda alla Banca Popolare di Sondrio.

COVID-19: nota e comunicazione dell'Adepp ai Ministeri sulle richieste di indennità

COVID-19: nota e comunicazione dell'Adepp ai Ministeri sulle richieste di indennità

In data odierna l'Adepp ha inviato una nota ed una comunicazione in merito alle richieste di indennità al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri:

"Oggetto: Comunicazione in merito all’applicazione dell’art. 44 del DL 17 marzo 2020, n.18 come modificato dall’art. 34 del DL 8 aprile 2020, n. 23, e del DI 28 marzo 2020.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 44 del DL 18/2020 e dal decreto interministeriale del 31 marzo 2020 riteniamo come di consueto opportuno come Associazione delle Casse di previdenza, accompagnare la comunicazione dei singoli Enti associati con una nota riepilogativa sulle istanze complessivamente pervenute.

Sulla base dei dati forniti dalle Casse associate, si rappresenta che alla data del 21 aprile - ore 20,00 - sono pervenute 481.629 domande di cui ammesse 451.715.

Si rappresenta altresì che, in considerazione dei tempi di istruttoria, sono ancora in lavorazione 8.177 istanze.

Pertanto rispetto allo stanziamento di 200 milioni di euro, previsto dal decreto interministeriale, vi sono per il mese di marzo domande ammesse e non coperte finanziariamente per il valore di 71.029.000 euro.

Con la presente comunicazione, si coglie inoltre l’occasione per rappresentare alcune osservazioni circa le disposizioni recate dall’art. 34 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 che ha integrato l’art. 44 del DL 18/2020, modificando i requisiti dei soggetti percettori dell’indennità di ultima istanza, e generando ad avviso della Scrivente un forte sbilanciamento e una grande disparità tra i destinatari potenziali della misura.

Facendo seguito alla lettera già inviata da codesta Associazione in data 31 marzo u.s., nonché alle Note inviate in data 9 aprile, 14 aprile e 17 aprile u.s., si vorrebbero sottoporre nuovamente alla Vostra attenzione, ulteriori considerazioni facendo emergere le criticità derivanti dalla disposizione recata dal sopra citato articolo 34.

Quest’ultimo ha introdotto criteri di esclusività inutilmente penalizzanti, prevedendo che i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 “devono intendersi non titolari di trattamento pensionistico e iscritti in via esclusiva”.

Questa modifica entrata in vigore il 9 aprile, pur contenuta in un decreto legge e con effetti sfavorevoli sulle platee, è stata applicata retroattivamente rispetto alle istanze pervenute dal 1 aprile, ma comunque con riferimento al pagamento da parte delle Casse che è intervenuto il 10 del corrente mese.

Circa l'esclusività di iscrizione alla gestione delle Casse, si ritiene che essa porti a forme sostanziali di disparità. Ad esempio, anche la semplice iscrizione ad altre gestioni, pur se non "movimentate" nell'anno 2020, comporta l'esclusione dall'indennità di 600 euro. Anche rispetto alla titolarità di trattamento pensionistico, si ritiene che con riferimento alle pensioni di reversibilità e alle indennità di disabilità, il legislatore abbia prodotto forme di discriminazioni.

Ciò è altresì vero anche per i pensionati titolari di “mini pensioni”, tipico delle Casse di previdenza di cui al d.lgs. 103/1996, che ancora oggi esercitano l’attività professionale, e che non potranno beneficiare dell’indennità a causa di quanto previsto dall’art. 34 del DL 23/2020.

Rispetto a quest’ultima fattispecie, occorre porre l’attenzione sulla questione dei “pensionati attivi”. E’ importante considerare che la maggior parte dei pensionati attivi - iscritti alle Casse private ex decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 - si trova largamente al di sotto dell’assegno sociale, e ciò a causa della circostanza che gli Enti istituiti nel 1996, essendo Casse “giovani” sono assoggettate ad un sistema a regime contributivo puro, nate con l’aliquota soggettiva al 10% e senza la possibilità di prevedere alcuna integrazione al minimo.

Con l’occasione si rappresenta che le Casse di previdenza hanno urgenza di conoscere tempi e modalità di rimborso delle somme anticipate dalle Casse in attuazione della normativa richiamata.

Ciò assume particolare rilievo in considerazione che le Casse quest’anno si troveranno ad assistere ad un forte calo delle proprie entrate per le delibere assunte in termini di sospensione della riscossione e ad un incremento delle proprie uscite, per l’aumento delle prestazioni assistenziali previste dai propri regolamenti.

Al contempo i rendimenti degli investimenti, data la condizione dei mercati finanziari, risentiranno della crisi economica e pertanto le Casse si potrebbero trovare - come tutti gli operatori - in crisi di liquidità.

Il continuo cambiamento e susseguirsi delle norme inoltre, non fa che generare incertezza e accrescere il malessere tra le platee di riferimento. In merito a quest'ultimo aspetto e rispetto alle domande pervenute e ammesse al pagamento, non è chiaro se le istanze che non hanno trovato finanziamento nei 200 milioni di cui al decreto interministeriale del 28 marzo u.s. potranno essere valutate e liquidate in caso di rifinanziamento della misura secondo le nuove modalità eventualmente contenute nell'annunciato “decreto legge aprile”.

Inoltre, è sostanzialmente irrazionale che nell’attuale situazione, le Casse - nello svolgere lo specifico ruolo di supporto ai propri iscritti – si trovino a vedere le proprie prestazioni erogate concorrere alla formazione del reddito e pertanto essere assoggettate a tassazione, riducendo così il beneficio nei confronti dei destinatari.

Da anni l’AdEPP, a nome di tutte le Casse di previdenza, chiede ai Governi di escludere dalla tassazione le prestazioni dalle stesse erogate, ricordando come già il sistema previdenziale delle professioni è l’unico al mondo a prevedere una tassazione anche sui rendimenti dei contributi pari oggi al 26%.

Proprio la situazione di crisi che sta colpendo i professionisti richiede il massimo sforzo finanziario, sia attraverso il rifinanziamento della misura sia prevedendo l’esclusione dalla formazione del reddito ai sensi del DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Pertanto si chiede che già nella conversione del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 si possa tenere conto delle criticità rappresentate nell’applicazione dell’art. 44 del DL 18/2020 così come modificato dall’art. 34 del DL 23/2020".

Per scaricare il testo della lettera clicca QUI

Covid-19, Adepp: “Ancora troppi professionisti esclusi da aiuti”

Covid-19, Adepp: “Ancora troppi professionisti esclusi da aiuti”

Paletti irragionevoli, tasse sugli aiuti e incertezze sull’arrivo dei fondi. Sono questi gli ostacoli che stanno tagliando fuori dagli aiuti per Covid-19 decine di migliaia di professionisti. L’allarme è lanciato dall’Adepp, l’associazione degli enti di previdenza privati italiani.

ESCLUSI – Un pasticcio normativo contenuto in uno degli ultimi decreti legge sull’emergenza coronavirus (n. 23/2020, articolo 34) ha portato ad escludere dall’indennizzo statale di 600 euro chi ha già un piccolo trattamento pensionistico o è semplicemente iscritto a più di un ente di previdenza obbligatoria.

“La norma genera ulteriori disagi e diseguaglianze – dice il presidente dell’Adepp Alberto Oliveti –. Mentre a un figlio sostenuto dai genitori vengono dati 600 euro, a un orfano o una vedova vengono invece negati per il semplice fatto di percepire una pensione indiretta o di reversibilità di poche centinaia di euro. Analogamente chi riesce a vivere della propria professione è tutelato, mentre chi per arrivare a fine mese è costretto a fare due lavori, con due posizioni previdenziali diverse, non può ricevere i 600 euro.”

“Ringraziamo invece il ministero del Lavoro per aver preso posizione a favore dei giovani chiarendo che chi ha cominciato l’attività nel 2019 e nel 2020 può comunque ricevere l’indennizzo statale, anche se nel 2018 non aveva ancora un reddito professionale”, continua Oliveti.

DISCRIMINAZIONI FISCALI – Le Casse dei professionisti si stanno attivando per versare ulteriori aiuti ai loro iscritti in difficoltà ma, se le norme fiscali non cambieranno, saranno tassati. “Per ogni mille euro che potremmo destinare ai professionisti, saremmo costretti a trattenerne almeno 200 da rigirare allo Stato – spiega Oliveti –. Siamo al paradosso di uno Stato che chiede una percentuale sugli aiuti che dovrebbe erogare lui stesso”.

Le Casse chiedono invece parità di trattamento con gli indennizzi statali erogati durante l’emergenza coronavirus, che sono esentasse come gli assegni sociali e altre prestazioni assistenziali veicolate dall’Inps.

“Oltretutto le risorse delle Casse dei professionisti sono frutto del risparmio previdenziale degli iscritti, che è già tassato. Siamo arrivati a una sorta di anatocismo fiscale, con la pretesa di tasse sulle tasse, per giunta in un momento in cui siamo tutti richiamati alla solidarietà”, dice il presidente dell’Adepp.

FONDI STATALI – Gli enti di previdenza dei professionisti attendono inoltre il rimborso di 200 milioni di euro per gli indennizzi relativi al mese di marzo che hanno già anticipato per conto dello Stato e lo stanziamento degli ulteriori fondi necessari per pagare i 600 euro a chi è rimasto fuori in prima battuta a causa dell’esaurimento del budget.

“Le Casse sono anche pronte a versare gli ulteriori indennizzi che lo Stato vorrà prevedere per il mese di aprile, ma è necessario che le somme già liquidate vengano rimborsate – aggiunge Oliveti –-. Noi siamo disponibili ma lo Stato ha la responsabilità di ripristinare la liquidità”.

Clicca QUI per scaricare il pdf del comunicato stampa

Roma 22 aprile 2020

Cassa geometri a fianco degli iscritti per l'emergenza Coronavirus - Nuove coperture per la tutela dei rischi legati al COVID-19

Cassa geometri a fianco degli iscritti per l'emergenza Coronavirus - Nuove coperture per la tutela dei rischi legati al COVID-19

CASSA GEOMETRI A FIANCO DEGLI ISCRITTI PER L'EMERGENZA CORONAVIRUS - Nuove coperture per la tutela dei rischi legati al COVID-19

Cassa Geometri, da sempre attenta alla tutela della salute degli iscritti, ha attivato ormai da diversi anni una polizza sanitaria che consente di ottenere gratuitamente prestazioni specialistiche per la prevenzione annuale e per l'alta diagnostica, assicura le spese mediche e una diaria giornaliera in caso di ricovero per grandi interventi chirurgici ed eventi morbosi, nonché una rendita mensile per il caso di non autosufficienza.

In considerazione dell'emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, la Cassa ha deciso di introdurre nel piano sanitario in essere quattro nuove coperture speciali per i rischi da COVID-19, valide gratuitamente per tutti gli iscritti.

Questa polizza, si aggiunge alle provvidenze straordinarie che la Cassa eroga per il caso di infezione da COVID-19 e alle diarie e spese mediche già previste dalle polizze sanitarie in essere.

Cosa prevedono le nuove coperture?

INDENNITÀ DA RICOVERO A SEGUITO DI TERAPIA INTENSIVA IN CASO DI POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso di ricovero durante il quale sia stato necessario il ricorso alla terapia Intensiva con intubazione dell’iscritto, è prevista un’indennità pari ad euro 3.500,00 nel periodo di copertura.

INDENNITÀ A SEGUITO DI RICOVERO PER POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso di ricovero durante il quale non sia stato necessario il ricorso alla terapia intensiva con intubazione dell’iscritto, è prevista un’indennità pari ad euro 2.000,00 nel periodo di copertura.

INDENNITÀ A SEGUITO DI ISOLAMENTO DOMICILIARE PER POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso in cui l’iscritto sia costretto a regime di quarantena presso il proprio domicilio a seguito di positività al tampone COVID-19, è prevista l’erogazione di un’indennità pari ad euro 700,00 nel periodo di copertura.

VIDEOCONSULTO SPECIALISTICO Il servizio di videoconsulto medico garantisce un confronto diretto con lo specialista in tutti i casi in cui non sia necessario un contatto fisico, ad esempio per condividere i risultati di esami o referti, avere risposte a dubbi e domande sulle terapie, dialogare con il medico per eventuali approfondimenti, scambiarsi documenti. Basta contattare la Centrale Operativa UniSalute al numero verde del proprio piano sanitario; UniSalute effettuerà la prenotazione. L’iscritto potrà accedere al servizio con il proprio computer (o tramite device mobile, smartphone e tablet) attraverso un link ricevuto via mail nei giorni precedenti. Al termine del consulto potrà anche ricevere dallo specialista la certificazione necessaria per l’acquisto dei farmaci.

Quando si possono attivare le coperture?

Le nuove coperture sono retroattive e valide dal 1° febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 e sono gratuite. Possono essere richieste entro 2 anni dall'evento. Non è previsto alcun contributo aggiuntivo per gli iscritti.

Cosa fare per usufruire delle prestazioni sanitarie?

Per ottenere l’erogazione delle prestazioni l’iscritto deve inviare:

Modulo di rimborso "Garanzie aggiuntive Covid-19 - Cassa Geometri" compilato e sottoscritto, scaricabile dall'avviso "Unisalute" presente nella sezione "Avvisi Personali" dell'area riservata del sito web istituzionale:

nel caso di indennità da ricovero a seguito di terapia intensiva con intubazione per Covid-19 

• lettera di dimissioni nel caso di indennità da ricovero per Covid-19

nel caso di indennità da ricovero per Covid-19

• lettera di dimissioni

indennità da “Isolamento domiciliare” a seguito di positività al tampone per Covid-19

• copia esito tampone per Covid-19 • copia certificazione medica o equipollente che attesti giorni di isolamento domiciliare

A chi occorre inviare la documentazione richiesta?

E’ possibile inviare la documentazione richiesta scegliendo tra queste alternative:

• via mail all’indirizzo rimborsocovid19@unisalute.it

• via posta a UniSalute S.p.A. Spese Sanitarie Clienti - c/o CMP BO - Via Zanardi 30 - 40131 Bologna BO Le coperture sono gestite da UniSalute.

Per maggiori dettagli consultare la documentazione e la modulistica disponibile con l'avviso "Unisalute" presente nella sezione "Avvisi Personali" dell'area riservata del sito

Per ulteriori approfondimenti Clicca QUI per leggere o scaricare la GUIDA

COVID-19: Integrazione della domanda

COVID-19: Integrazione della domanda

Si informa che all’interno del Servizio “INDENNITA’ COVID-19” presente nell’AREA RISERVATA è ora possibile integrare la domanda con l’ultima dichiarazione richiesta dall’art. 34 del D.L. 23/2020

Roma, 9 aprile 2020

Guida Integrazione Covid-19

COVID-19: Indennità 600 euro - il Governo modifica la platea dei soggetti che possono presentare le istanze

COVID-19: Indennità 600 euro - il Governo modifica la platea dei soggetti che possono presentare le istanze

Si informano gli iscritti che con il d.l. 23/2020 (c.d. decreto Liquidità), pubblicato nella tarda serata di ieri (G.U. n.94, edizione straordinaria), il Governo ha posto ulteriori vincoli all’erogazione dell’indennità di 600 euro a sostegno del reddito prevista dal d.l. 18/2020 (c.d. decreto Cura Italia), modificando la platea dei soggetti che possono presentare le istanze per l’indennità.

In particolare, il decreto Liquidità prevede che, ai fini del riconoscimento dell’indennità, i professionisti debbano essere iscritti in via esclusiva agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Al fine di accelerare la verifica dei requisiti previsti per la liquidazione dell’indennità, si invitano coloro che hanno presentato domanda (fino alle ore 11:00 del 9 aprile) ad integrarla con una ulteriore dichiarazione con cui si precisa di essere iscritti in via esclusiva agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Ai fini della erogazione dell’indennità, sarà mantenuto l’ordine cronologico di presentazione della prima domanda, tuttavia senza tale dichiarazione la Cassa non potrà procedere all’erogazione dell’indennità.

Per rendere tale dichiarazione stiamo implementando la procedura telematica nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa, che sarà raggiungibile all’interno della funzione “indennità Covid-19” utilizzando il tasto “integrazione domanda”. Non appena rilasciata l’implementazione, presumibilmente alle ore 20:00 di questa sera, verrà data notizia su questo sito.

9 aprile 2020

COVID-19: Indennità 600 euro - Domande Frequenti

COVID-19: Indennità 600 euro - Domande Frequenti

1. Chi ha diritto a chiedere l’indennità?

R. L’indennità può essere richiesta:

·       Dal geometra libero professionista che abbia percepito un reddito complessivo, nell’anno 2018, calcolato al lordo dei canoni da locazione assoggettati a cedolare secca non superiore a 35.000 euro, e abbia avuto l’attività limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza da COVID-19.

·       Dal geometra libero professionista che abbia percepito un reddito complessivo, nell’anno 2018, calcolato al lordo dei canoni da locazione assoggettati a cedolare secca, compreso tra 35.000 e 50.000 euro, e abbia chiuso la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020 o abbia subìto una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019.

 

2. Ho diritto a chiedere l’indennità a più Enti previdenziali se verso la contribuzione presso diverse gestioni?

R. No, l’indennità potrà essere richiesta ad un solo ente previdenziale.

 

3. Se sono titolare di pensione ho diritto a chiedere l’indennità?

R. No, in quanto la norma prevede che l’indennità non spetti ai titolari di pensione.

 

4. Se sono titolare di pensione di invalidità ho diritto a chiedere l’indennità?

R. No, in quanto la norma prevede che l’indennità non spetti ai titolari di pensione.

 

5. Se sono titolare di pensione di reversibilità ho diritto a chiedere l’indennità?

R. No, in quanto la norma prevede che l’indennità non spetti ai titolari di pensione.

 

6. Se sono iscritto alla Cassa in quanto svolgo attività professionale ma sono titolare di pensione INPS, ho diritto a chiedere l’indennità?

R. No, in quanto la norma prevede che l’indennità non spetti ai titolari di pensione.

 

7. Se sono un dipendente e contestualmente sono iscritto alla Cassa ho diritto a chiedere l'indennità?

R. No, essendo l'indennità prevista per coloro che sono iscritti, in via esclusiva, agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, così come chiarito dal d.l. n. 23/2020 (c.d. decreto Liquidità).

 

8.  Che cosa si intende, ai fini del riconoscimento dell’indennità, per professionista “iscritto in via esclusiva agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al d.lgs. n. 509/1994 e al d.lgs. n. 103/1996”?

R.Secondo quanto precisato dall’art. 34 del d.l. n. 23/2020 (c.d. decreto Liquidità), ai fini del riconoscimento dell’indennità, il libero professionista deve essere iscritto in via esclusiva alle Casse di previdenza privatizzate. Non può dunque essere contemporaneamente iscritto alle gestioni previdenziali INPS.

 

9.  Ai fini del riconoscimento dell’indennità posso risultare iscritto in due o più gestioni previdenziali diverse?

R.Il professionista può risultare iscritto in due o più gestioni previdenziali, a condizione che si tratti di gestioni presso le Casse previdenziali privatizzate. Si fa in ogni caso presente che, nell’ipotesi di iscrizione a due gestioni presso le Casse previdenziali privatizzate, la richiesta di indennità può essere presentata soltanto ad una delle gestioni.

 

10.  Se ho effettuato l’iscrizione alla Cassa nel 2019 o nel 2020 ho diritto a chiedere l’indennità?

R. Sì, purché l’iscrizione sia intervenuta entro il 31 marzo 2020.

 

11. Se mi sono cancellato dalla Cassa successivamente al 23 febbraio 2020 ho diritto a chiedere l’indennità?

R. Sì, se è stata chiusa la partita IVA nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020 e se è stato percepito nell’anno di imposta 2018 un reddito non superiore a 50.000 euro.

 

12. A quanto ammonta l’indennità?

R. L’importo dell’indennità ammonta a 600 euro per il mese di marzo e non concorre alla formazione del reddito imponibile.

 

13. Sarà prevista una indennità anche per il mese di aprile 2020?

R. Attualmente il decreto interministeriale del 28 marzo 2020 ha previsto l’erogazione di una indennità unicamente per il mese di marzo 2020. Sarà cura della Cassa pubblicare tempestivamente sul sito istituzionale eventuali novità in materia.

 

14. Come verrà erogata l’indennità?

R. L’indennità verrà erogata a mezzo bonifico bancario. A tal fine si raccomanda di inserire correttamente le proprie coordinate bancarie al momento della compilazione della domanda.

 

15. A chi va presentata la domanda?

R. La domanda va presentata direttamente a Cassa Geometri.

 

16. Come si presenta la domanda?

R. La domanda può essere presentata accedendo nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa al servizio “Indennità per COVID-19”.

 

17. Quando è possibile presentare la domanda?

R. La domanda di indennità può essere presentata a far data dal 1 aprile 2020 alle ore 12. E’ possibile presentare la domanda fino al 30 aprile 2020. È tuttavia consigliabile presentare la domanda il prima possibile in quanto le istanze saranno trattate in ordine cronologico e le indennità saranno erogate nei limiti previsti dallo stanziamento del Fondo per il reddito di ultima istanza, quantificato attualmente in 200 milioni di euro per tutti i soggetti iscritti ad albi ed ordini professionali.

 

18. Se non allego il documento di riconoscimento e il codice fiscale la domanda è valida?

R. La procedura per la presentazione della domanda è guidata e non consente di procedere se non si allegano i documenti. Resta inteso che gli allegati dovranno contenere i documenti richiesti e questi dovranno essere in corso di validità, pena l’inammissibilità della domanda.

 

19. Se invio la domanda oltre il termine del 30 aprile 2020 la domanda è valida?

R. Secondo le disposizioni del decreto interministeriale sono considerate inammissibili le istanze inviate oltre il 30 aprile 2020.

 

20. Se presento più volte la domanda quale viene considerata valida?

R. Il sistema impedisce di presentare una seconda domanda.

 

21. Se sono irregolare nel versamento della contribuzione ho diritto a presentare domanda per ottenere l’indennità?

R. Sì.

 

22. A chi è possibile rivolgersi in caso di problemi nella presentazione della domanda?

R. Tenuto conto del considerevole numero degli aventi diritto all’indennità, si può verificare una eccessiva concentrazione negli accessi al sistema di presentazione delle domande, che può determinare un rallentamento dei sistemi. Nel caso di rallentamenti nell’inoltro della domanda, pertanto, è inutile rivolgersi agli uffici della Cassa. Per qualunque altro problema è possibile rivolgersi al Contact Center oppure al servizio Assistenza al numero 06326861 o inviare una PEC all’indirizzo cipag@geopec.it.

COVID-19: bonus baby-sitting anche per i liberi professionisti

COVID-19: bonus baby-sitting anche per i liberi professionisti

Per i liberi professionisti iscritti alle Casse è prevista la possibilità - secondo l’art. 23 del D.L. 18/2020 - di accedere al bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro.

Con la circolare n. 44 del 24 marzo 2020, l’INPS ha fornito indicazioni in merito ai requisiti, alla misura del beneficio, alle modalità di compilazione della domanda e all’erogazione del bonus mediante il Libretto Famiglia.

Le domande dovranno dunque essere presentate direttamente all’INPS con le modalità indicate nella circolare.

Nella circolare viene, inoltre, precisato che le domande saranno processate in ordine cronologico e, qualora siano superati i limiti di spesa fissati dalla norma (1.261,1 milioni di euro), l’INPS procederà a ricevere le domande con riserva di ammissione.

A seguito dell’invio della domanda all’INPS, gli iscritti devono inviarne comunicazione alla Cassa Geometri all’indirizzo bonusbabysitter@geopec.it per consentire la redazione dell'elenco dei beneficiari, necessaria per l’erogazione del bonus.

Per scaricare la circolare dell’INPS clicca qui.

COVID-19 - Eliminata discriminazione grazie all’azione congiunta di Cassa Geometri e Adepp: Firmato oggi il Decreto per erogare 600 euro anche per autonomi e professionisti

COVID-19 - Eliminata discriminazione grazie all’azione congiunta di Cassa Geometri e Adepp: Firmato oggi il Decreto per erogare 600 euro anche per autonomi e professionisti

Cassa Geometri plaude al risultato raggiunto oggi con la firma del Decreto interministeriale che regola il funzionamento del “Fondo per il reddito di ultima istanza” e che dà un sostegno al reddito pari a 600 euro anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza privata.

Cassa Geometri si era fin da subito battuta, insieme all’Adepp, avviando un’interlocuzione serrata con il Governo per far comprendere la necessità di fornire adeguate tutele ai liberi professionisti, eliminando qualsiasi discriminazione ed estendendo anche a loro le misure già previste dal Decreto “Cura Italia” per altre categorie di lavoratori.

Il Decreto è stato firmato oggi dal Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e contiene le disposizioni per erogare una indennità per il mese di marzo pari a 600 euro ad autonomi e professionisti iscritti alle Casse di previdenza privata danneggiati dal COVID-19.

L’indennità verrà riconosciuta ai professionisti che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro e ai lavoratori che, sempre nel 2018, abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale a causa del virus COVID-19.

L’indennità sarà corrisposta a condizione che il soggetto richiedente sia in regola rispetto agli obblighi contributivi previsti per il 2019.

Da lunedì 30 marzo 2020, sul sito web della Cassa Geometri sarà disponibile il modulo di richiesta e sarà indicato l’indirizzo PEC a cui inviarla.

Cassa geometri: Nuove misure urgenti per l'emergenza COVID-19

Cassa geometri: Nuove misure urgenti per l'emergenza COVID-19

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Geometri, consapevole della situazione di estrema e costante emergenza per il Covid-19, ha determinato nuove misure a sostegno degli iscritti.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione della Cassa, ha stabilito la sospensione di TUTTI i versamenti in scadenza fino a maggio e l’automatica proroga in relazione all’eventuale perdurare dello stato di emergenza sanitaria.

Si precisa, per gli iscritti che ne abbiano la facoltà e la volontà, che è possibile versare comunque le rate, garantendo in questo modo maggior liquidità alla Cassa per potenziare il welfare. Il recupero dei versamenti sospesi ed eventualmente non versati sarà oggetto di ampie rateizzazioni, senza alcuna sanzione e interesse.

Il Consiglio di Amministrazione ha anche determinato:

• interventi a supporto della liquidità finanziaria dei professionisti tramite l’accesso al microcredito;

• un’indennità di assistenza sanitaria compresa tra 1.000 euro e 10.000 euro erogata attraverso le provvidenze straordinarie, in base alla gravità dell’evento;

• interventi economici per i geometri contagiati dal virus, grazie all’ampliamento della polizza sanitaria, che consentiranno a tutta la platea degli iscritti e quindi anche a chi non ha esteso la polizza base, di ricevere un’indennità - variabile a seconda della gravità del contagio - e in aggiunta alla diaria giornaliera, laddove prevista, dal piano assicurativo:

- indennità a seguito di terapia intensiva;

- indennità da ricovero per contagio da Covid-19;

- indennità a seguito di isolamento domiciliare.

• video consulto specialistico - 24 ore su 24 - tramite videoconferenza, anche per patologie diverse dal Covid-19, considerata la sospensione di gran parte delle visite specialistiche presso le unità sanitarie locali e la chiusura dei poliambulatori.

Cassa Geometri, inoltre, si sta adoperando, insieme all’Adepp, attraverso un costante dialogo con le Istituzioni, per far includere anche i professionisti nel “Cura Italia” ed eliminare una grave discriminazione per i lavoratori autonomi iscritti alle Casse.

Nei prossimi giorni la Cassa metterà a disposizione degli iscritti tutte le informazioni e i dettagli relativi alle modalità di accesso agli interventi.

COVID-19: Cassa Geometri attiva una PEC dedicata per segnalare i casi di contagio

COVID-19: Cassa Geometri attiva una PEC dedicata per segnalare i casi di contagio

Cassa Geometri, in considerazione della situazione di costante emergenza sanitaria, ha messo a disposizione dei Collegi e degli iscritti la possibilità di inviare via PEC segnalazioni relativamente a casi di contagio da COVID-19.

La PEC, dedicata esclusivamente al COVID-19, è già attiva e raggiungibile al seguente indirizzo: emergenzacovid19@geopec.it

Si prega di non utilizzare questa PEC se non per lo scopo specifico per cui è stata creata. Si invita tutti alla massima serietà e senso civico.

Per tutti i quesiti che non riguardano COVID-19 vanno utilizzati i tradizionali canali di contatto con la Cassa.

COVID-19: Cassa Geometri insieme ad Adepp per chiedere ai Ministri misure straordinarie a sostegno dei liberi professionisti

COVID-19: Cassa Geometri insieme ad Adepp per chiedere ai Ministri misure straordinarie a sostegno dei liberi professionisti

Cassa Geometri insieme ad Adepp per chiedere con forza, alla Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, misure straordinarie a sostegno dei liberi professionisti.

Nella lettera si sottolinea la necessità di erogare interventi assistenziali in favore degli iscritti connessi allo stato di emergenza attuale generato dal diffondersi del Coronavirus, anche in deroga ad eventuali limitazioni o requisiti previsti nei rispettivi regolamenti, e che “gli interventi di cui all’art.16 del DL 9/2020 siano estesi ai professionisti iscritti alle rispettive Casse di previdenza”.

Scarica QUI il testo integrale della lettera

Emergenza COVID-19: le parole del Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono, in merito alle misure a sostegno degli iscritti.

Emergenza COVID-19: le parole del Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono, in merito alle misure a sostegno degli iscritti.

Emergenza COVID-19: le misure della Cassa Geometri a sostegno degli iscritti

Emergenza COVID-19: le misure della Cassa Geometri a sostegno degli iscritti

In considerazione dell’emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, la Cassa Geometri si è attivata fin da subito per assicurare supporto e continuità di tutti i servizi ai propri iscritti, mettendo in sicurezza e favorendo il lavoro agile (smart working) dei dipendenti, in modo da garantire, per ogni evenienza, la piena operatività dell’Ente e, al fine di contenere la diffusione del virus, ha sospeso temporaneamente gli incontri con gli iscritti presso la sede di Roma per i quali resta invariata la possibilità di inviare le proprie richieste tramite Contact Center, oltre che attraverso tutti gli altri canali (come, ad esempio, la PEC).

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa, al fine di sostenere tutti gli iscritti in difficoltà, in seguito al Decreto Legge del 2 marzo che ha introdotto "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19", ha immediatamente deliberato, il 3 marzo, la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali - in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 - nei comuni della cosiddetta “zona rossa”. Inoltre, nella stessa delibera, il Consiglio ha stabilito di recepire automaticamente le eventuali e successive decisioni del Governo circa le ulteriori proroghe o estensioni delle misure in questione.

Anche se il DPCM del 9 marzo 2020, estendendo le restrizioni dalla “zona rossa” all’intero territorio nazionale, non ha previsto l’ampliamento della sospensione dei pagamenti - il Consiglio Direttivo della Cassa ha comunque deciso di sospendere, per i propri iscritti, tutti i pagamenti in scadenza da marzo fino alla fine di aprile, fatta salva la facoltà di quanti vogliano comunque provvedere ai versamenti secondo i termini previsti.

In questo contesto, infatti, nonostante le difficoltà dell’azione amministrativa dell’Ente legate al fatto che alcuni componenti del CdA risiedono nelle zone già da tempo interessante dalle limitazioni agli spostamenti - adesso estese a tutto il Paese - sono proseguiti gli incontri in videoconferenza e le sedute del CdA e sono state assunte misure a sostegno degli iscritti che si concretizzano - come nei casi di calamità naturali - in provvidenze straordinarie, che saranno valutate e gestite in base alle specifiche esigenze.

Grazie all’ampia offerta di welfare messa a disposizione degli iscritti dalla Cassa - e con particolare riferimento alla polizza sanitaria - sarà possibile in caso di contagio del virus Covid-19, usufruire dell’ indennità giornaliera di 155 euro al giorno nel caso che il contagio degeneri in evento morboso (come previsto dalla garanzia A), mentre per tutti coloro che hanno esteso la copertura della polizza alla garanzia B, tale indennità sarà corrisposta anche nel caso che il contagio preveda cure a domicilio.

Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Provvedimenti della Cassa Geometri in favore degli associati

Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Provvedimenti della Cassa Geometri in favore degli associati

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Geometri, considerata l’attuale situazione di emergenza sanitaria, provocata dalla diffusione del virus COVID-19, ha deliberato nella riunione dello scorso 3 marzo la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 nei comuni indicati nell’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020.

Il Consiglio ha altresì stabilito di recepire automaticamente le eventuali e successive decisioni del Governo circa le ulteriori proroghe o estensioni delle misure in questione.

La Cassa Geometri, come già avvenuto in passato in occasione di analoghe circostanze emergenziali, metterà in campo tutte le azioni necessarie per sostenere e aiutare gli associati colpiti dalle conseguenze dell’emergenza epidemiologica.

Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Sospensione apertura al pubblico

Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Sospensione apertura al pubblico

Cassa Geometri, tenuto conto delle misure emanate dal Governo da ultimo con il DPCM del 4 marzo 2020 per il contenimento di eventuali rischi di diffusione del virus Covid-19, sospende temporaneamente e in via precauzionale gli incontri con gli iscritti presso la sede di Roma.

Resta invariata la possibilità di inviare la proprie richieste tramite Contact Center, sempre disponibile nell'area riservata del sito web della Cassa Geometri.

Nei giorni di chiusura verrà sospeso il servizio di richiesta di appuntamento in sede.

Gli iscritti che hanno già fissato un appuntamento, nell'ottica di garantire comunque il servizio di assistenza e informazione, saranno contattati telefonicamente dal funzionario che avrebbe dovuto riceverli, nella fascia oraria prescelta e al numero indicato in fase di richiesta.

Sul sito istituzionale sarà data notizia in merito alla ripresa del servizio.

AdEPP “Il Parlamento non chieda ai professionisti di lavorare gratis”

AdEPP “Il Parlamento non chieda ai professionisti di lavorare gratis”

“Crediamo che nessuno debba violare il principio dell’equo compenso per una prestazione professionale, specie se a proporlo è un organo del Parlamento – così il presidente dell’AdEPP Alberto Oliveti commentando il tentativo della Commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario di ricorrere a collaboratori esterni a titolo gratuito.

“Il rispetto della dignità di ogni lavoratore passa anche attraverso il riconoscimento economico del suo lavoro, sia materiale che intellettuale – continua il presidente dell’AdEPP – e chiediamo che tutto il Parlamento approvi urgentemente un provvedimento che vieti il conferimento di incarichi professionali gratuiti e approvi definitivamente la Legge sull’equo compenso ancora in attesa di un via libera definitivo”.

Coronavirus. Gli Stati Generali della Previdenza slittano al 14 e 15 maggio

Coronavirus. Gli Stati Generali della Previdenza slittano al 14 e 15 maggio

L’Assemblea dei presidenti dell’AdEPP ha deciso di spostare al 14 e 15 maggio prossimo la due giorni organizzata dall’Associazione.

La decisione è stata presa per garantire a tutti gli ospiti, soprattutto quelli provenienti dalle Regioni che hanno messo in atto restrizioni in linea con le disposizioni del Governo, di poter partecipare all’evento.

Gli Stati Generali si terranno, con le stesse modalità, sempre presso l’Auditorium della Conciliazione a Roma.

Nel nuovo numero di Geocentro online l’editoriale del Presidente della Cassa Geometri: dialogo e confronto per costruire i progetti del welfare futuro

Nel nuovo numero di Geocentro online l’editoriale del Presidente della Cassa Geometri: dialogo e confronto per costruire i progetti del welfare futuro

Nel nuovo numero di Geocentro online il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono, fa il punto su tutte le iniziative di welfare attivo messe in campo per garantire agli iscritti un’assistenza continua in grado di accompagnarli lungo tutto il percorso lavorativo. 

Accanto a misure già avviate come la polizza sanitaria, le provvidenze straordinarie, il sostegno alla formazione, le agevolazioni per i nuovi iscritti e il Fondo Rotativo, il Presidente Diego Buono presenta tre nuovi progetti ‘in cantiere’: lo scambio intergenerazionale, il tutoraggio e l’aggregazione professionale. Questi sono ormai prossimi alla linea del traguardo, essendone già stati definiti contenuti e modalità operative, mentre altri sono già da tempo in fase di studio e potranno vedere la luce nei prossimi mesi.

Nel suo intervento il Presidente sottolinea inoltre l’importanza del 45° Congresso Nazionale di categoria - che si è svolto a Bologna dal 28 al 30 novembre 2019 – sia quale l’opportunità di dialogo e confronto con gli iscritti, dai quali sono stati raccolti feedback strategici sulle misure assistenziali, sia quale la dimostrazione della vitalità e della volontà della categoria di adeguarsi nel migliore dei modi ai continui cambiamenti sociali e tecnologici e alle sfide che ne conseguono.

Clicca QUI per leggere l’articolo del Presidente.

Approvazione dei provvedimenti regolamentari per migliorare l’adeguatezza delle prestazioni

Approvazione dei provvedimenti regolamentari per migliorare l’adeguatezza delle prestazioni

Tutti i provvedimenti sono stati introdotti nella direzione di migliorare la prestazione futura, soprattutto per coloro i quali accederanno ad una pensione calcolata con il sistema contributivo.

Gli interventi approvati riguardano:

1. RETROCESSIONE DI UNA QUOTA DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO AL MONTANTE CONTRIBUTIVO INDIVIDUALE SU CUI SARÀ CALCOLATO L’ASSEGNO PENSIONISTICO

La modifica ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2019, la retrocessione al montante contributivo di una quota di contributo integrativo, al fine di garantire agli iscritti che accederanno ad una prestazione previdenziale calcolata con il sistema contributivo di migliorare la propria prestazione previdenziale.

Di seguito, sono riportate le percentuali di retrocessione previste dalle modifiche per ogni anno di regolare iscrizione e contribuzione e calcolate sulla base del volume d'affari prodotto:

- 2,00 % per gli iscritti alla Cassa dal 1°.1.2010;

- 1,50 % per gli iscritti alla Cassa dal 1°.1.2000 al 31.12.2009;

- 0,50 % per gli iscritti alla Cassa da data antecedente al 1°.1.2000.

La norma prevede che in ogni caso venga comunque retrocessa al montante contributivo individuale una quota minima pari al 20% del contributo integrativo minimo dovuto nell'anno stesso (per l'anno 2019 pari ad € 329,00).

2.CONTRIBUZIONE MODULARE VOLONTARIA

Per i geometri che sono in regola con il versamento dei contributi, è stata introdotta la possibilità di versare una quota aggiuntiva di contributo soggettivo variabile dall'1% al 10% del reddito dichiarato ai fini IRPEF (sino al tetto pari ad Euro 154.350,00, nel 2019). ln occasione della comunicazione reddituale, l'iscritto potrà di anno in anno decidere se e con quale percentuale incrementare il versamento del contributo soggettivo obbligatorio.

Tale possibilità, oltre ad integrare la prestazione maturata tramite erogazione, al pensionamento, di una quota aggiuntiva, rappresenta un consistente vantaggio fiscale in quanto il contributo volontario versato è interamente deducibile dal reddito.

La modifica troverà concreta attuazione a partire dal prossimo anno, atteso che la volontà di versare il contributo volontario va espressa in sede di comunicazione reddituale alla Cassa.

3.ALIQUOTA CONTRIBUTO SOGGETTIVO

Sempre al fine di migliorare il livello di adeguatezza della prestazione, è stata approvata la modifica relativa all’innalzamento al 18% dell’aliquota da applicare per la determinazione del contributo soggettivo. Resta invariato l’importo del contributo minimo.

Clicca QUI per leggere l'approfondimento 

Cassa Geometri: Approvata l’ultima modifica regolamentare per rendere più equo il regime sanzionatorio

Cassa Geometri: Approvata l’ultima modifica regolamentare per rendere più equo il regime sanzionatorio

Le modifiche in questione sono state introdotte per rendere meno oneroso il regime sanzionatorio. Nel corso del tempo, infatti, il sistema si è rivelato non più coerente con le modalità dichiarative e di pagamento, con la conseguente necessità - da un lato - di ridisegnare le fattispecie sanzionatorie e - dall'altro - di individuare sanzioni meno onerose. Basti considerare, ad esempio, come la sanzione prevista per l'infedele e l'omessa dichiarazione, legata ad una percentuale del contributo soggettivo minimo, fosse diventata nel tempo gravosa rispetto all'infrazione stessa con il crescere di tale contributo.

Le modifiche apportate al regime sanzionatorio sono le seguenti:

- per la TARDIVA DICHIARAZIONE, prevista quando la dichiarazione sia resa dopo la scadenza ma entro il 31 dicembre, una sanzione pari al 2% del contributo soggettivo minimo;

- per I'OMESSA DICHIARAZIONE, prevista quando la dichiarazione non sia resa o quando sia resa dopo il 31 dicembre, una sanzione in misura fissa di € 800, che viene ridotta € 200 (1/4) se la dichiarazione è prodotta entro il 31 marzo;

- per I'INFEDELE DICHIARAZIONE, prevista quando i dati reddituali siano difformi di oltre € 1.000, una sanzione pari al 2,5% della differenza dei redditi, con un minimo di € 100 ed un massimo di € 650. La sanzione viene ridotta ad un quarto se rettificata entro il 31 marzo e alla metà se rettificata prima della riscossione coattiva;

- per il TARDIVO PAGAMENTO è prevista una sanzione del 2% del contributo versato tardivamente in caso di pagamento dopo la scadenza ma entro 180 giorni dalla stessa, senza alcuna sanzione minima se il pagamento avviene nei 30 giorni dalla scadenza. Immutate per il resto la sanzione del 10% se il pagamento avviene dopo il 180° giorno ma prima della riscossione coattiva e la sanzione del 25% se il recupero avviene in via coattiva.

Clicca QUI per leggere l'approfondimento

Cassa Geometri: Approvato il provvedimento regolamentare per agevolare l’accesso alla professione ai neo iscritti tra i 30 e i 55 anni

Cassa Geometri: Approvato il provvedimento regolamentare per agevolare l’accesso alla professione ai neo iscritti tra i 30 e i 55 anni

Allo scopo di incentivare l'accesso alla professione dei geometri abilitati e degli iscritti al solo Albo, sono state introdotte delle agevolazioni per coloro che intendano iscriversi alla Cassa per la prima volta tra i 30 e i 55 anni (si ricorda che fino a 30 anni sono già previste agevolazioni, che prevedono 5 anni di notevoli benefici). L'agevolazione, della durata di due anni, consiste nel versamento di un contributo soggettivo ridotto ad un quarto per il primo anno e alla metà per il secondo anno, senza obbligo di versamento del contributo integrativo minimo. Per usufruire dell'accesso agevolato, il reddito dichiarato ai fini IRPEF nell'anno precedente l'iscrizione non dovrà essere superiore ad € 10.000.

L'agevolazione in questione non dà luogo a contribuzione figurativa e l'iscritto può integrare volontariamente la contribuzione entro cinque anni con i soli interessi legali e senza alcuna sanzione.

Si precisa che, qualora il reddito professionale dia luogo ad autoliquidazione, l'iscritto dovrà versare la contribuzione per intero.

Clicca QUI per leggere l'approfondimento

Comunicazione reddituale e versamenti 2020: Importanti novità

Comunicazione reddituale e versamenti 2020: Importanti novità

A partire dal 2020 la comunicazione annuale dei redditi e il versamento della contribuzione torneranno ad essere gestiti direttamente dalla Cassa, senza più avvalersi del modello Redditi dell’Agenzia delle Entrate e senza i vincoli delle scadenze previste per gli adempimenti fiscali, ferma rimanendo la possibilità di effettuare la compensazione dei crediti fiscali, tramite Modello F24, nel caso in cui essi siano presenti.

Il ritorno alla gestione diretta renderà più semplici, chiari e diretti gli adempimenti, consentendo alla Cassa di fornire ai suoi associati un supporto costante e tempestivo. 

Il termine per la comunicazione reddituale, da effettuare in via telematica alla Cassa, è fissato al 30 settembre. 

Per evitare di concentrare, come accadeva con il Modello Redditi, i versamenti contributivi in un unico periodo dell’anno, in cui per giunta si sovrappongono anche le scadenze fiscali, sarà possibile versare la contribuzione minima in 3 rate bimestrali, con scadenza il 27 aprile, il 27 giugno ed il 27 agosto. 

Entro il 30 settembre, contestualmente alla presentazione della dichiarazione, sarà possibile decidere se versare la contribuzione mancante senza l’applicazione di alcuna sanzione e l’eventuale autoliquidazione, in un’unica soluzione oppure, dilazionando il pagamento in 4 o 8 rate mensili. Inoltre, tutti i geometri in regola con il versamento dei contributi, in concomitanza della comunicazione reddituale, potranno decidere se e con quale percentuale effettuare il versamento del contributo volontario utile ad incrementare il montante contributivo su cui verrà calcolata la futura prestazione.

Clicca QUI per accedere al calendario delle scadenze.

AdEPP presenta “Gli Stati Generali della Previdenza”

AdEPP presenta “Gli Stati Generali della Previdenza”

Si terranno il 26 e 27 marzo “Gli Stati Generali della Previdenza. Professionisti a sostegno del Paese". Una due giorni che vedrà impegnate e protagoniste tutte le Casse aderenti ad AdEPP.

Nella prima giornata verranno, inoltre, presentate due ricerche che analizzeranno alcuni temi importanti e impattanti su tutte le categorie. La percezione dei professionisti italiani da parte della popolazione italiana, il contesto sociale, economico, culturale nel quale operano i professionisti italiani nonché il ruolo sociale, politico, economico dei professionisti italiani saranno analizzati dal Censis. I cambiamenti in atto e il futuro delle professioni, la capacità dei professionisti di cavalcare e non subire i cambiamenti, specie quelli tecnologici, governare la transizione da un modello di welfare state ad un modello di welfare society, nello specifico ruolo delle Casse di previdenza, saranno, invece, alcuni dei punti “nevralgici” dello studio targato Luiss Business School e X.ITE.

La due giorni sarà l’occasione per un confronto costruttivo con i rappresentanti istituzionali, con esponenti politici nazionali ed europei, con il mondo accademico e della ricerca, con gli investitori istituzionali e gli stakeholder tutti, giornalisti e operatori dei media, chiamati sul palco dell’Auditorium della Conciliazione.

Cassa Geometri. Le dichiarazioni 2019 confermano la crescita dei redditi con un +7,59%. Negli ultimi 4 anni (2016-2019) recupero del +18,9%

Cassa Geometri. Le dichiarazioni 2019 confermano la crescita dei redditi con un +7,59%. Negli ultimi 4 anni (2016-2019) recupero del +18,9%

Incremento del +7,59% nel reddito dei geometri liberi professionisti e una crescita del volume d'affari del +5,73%. E' quanto confermano i dati delle dichiarazioni 2019 appena ricevuti dall'Agenzia delle Entrate.  

"E' un numero che certifica il prosieguo di un trend positivo per la nostra professione e che conferma la capacità di questa Categoria di affrontare e superare la crisi dell'edilizia, raccogliendo le nuove sfide poste dal mercato e dimostrando la propria polivalenza anche attraverso l'acquisizione di nuove competenze"  dichiara il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono "Una crescita che abbiamo accompagnato e sostenuto attraverso un welfare sempre più attivo e integrato, prevedendo, fra altro, prodotti finanziari a sostegno della professione, incentivi alla formazione,  accesso agevolato per i neoiscritti e una polizza sanitaria gratuita".

Lo scorso 28 novembre la Cassa Geometri, in occasione dell'approvazione del bilancio di preventivo 2020, aveva già fornito una prima proiezione positiva - dalle prime 15.000 dichiarazioni pervenute -  del +7%, che oggi non viene solo confermata ma superata dal +7,59%. 

Si tratta del quarto risultato positivo che registra un ritmo di crescita costante dal 2016 ad oggi e un recupero del +18,19% (+ 1,1% nel 2016, + 3,2% nel 2017, + 6,3% nel 2018,+7,59 nel 2019).

Cassa Geometri: Approvato il bilancio preventivo per il 2020. Si conferma la crescita dei redditi dei Geometri

Cassa Geometri: Approvato il bilancio preventivo per il 2020. Si conferma la crescita dei redditi dei Geometri

Si consolida il trend positivo per la professione con la conferma - dalla prime dichiarazioni pervenute - dell’incremento dei redditi nel 2019 con una maggiore crescita rispetto al 2018 (+ 5,7% nel 2018).

“Le politiche di welfare che abbiamo messo in campo per sostenere lo sviluppo delle professionalità, le agevolazioni e le sinergie attivate per creare nuove opportunità sul mercato del lavoro trovano risposta in questa continua e costante crescita dei redditi” dichiara il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono “Proseguiremo anche nel 2020 nel rafforzare e integrare le misure messe in atto per garantire agli iscritti vicinanza e sostegno in ogni momento della loro vita e non solo dopo il pensionamento”.

La spesa per l’erogazione delle prestazioni istituzionali si stima nelle previsioni 2020 sui 526 milioni di euro con 8 milioni di euro destinati alla spesa per le provvidenze straordinarie, le indennità di maternità delle professioniste e per l’assistenza sanitaria che la Cassa Geometri offre gratuitamente a tutti gli iscritti, ampliata con le prestazioni specialistiche per la prevenzione annuale, le prestazioni di alta specializzazione in rete e l’indennità da non autosufficienza. 

Le entrate contributive previste per il 2020 si stimano in 551,4 milioni di euro. Il risultato della gestione previdenziale, stimato per l’esercizio 2020, presenta un saldo positivo di 43,9 milioni di euro.  

Per quanto riguarda la gestione patrimoniale della Cassa, i dati previsionali di redditi e proventi patrimoniali evidenziano un risultato complessivo di gestione di 23,5 milioni, di cui 8,7 relativi alla gestione immobiliare e 14,8 relativi a quella immobiliare.

Cassa Geometri incontra gli iscritti

Cassa Geometri incontra gli iscritti

Cassa Geometri aderisce alla seconda edizione del mese dell’educazione finanziaria, iniziativa promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, confermando una grande attenzione sul tema della diffusione della cultura previdenziale.

Durante gli incontri calendarizzati nel mese di ottobre, ai quali interverranno il Presidente della Cassa Diego Buono, il Direttore Generale Maria Luisa Caravita di Toritto, il Vice Direttore Paola Celli e alcuni funzionari, saranno fornite agli iscritti informazioni di carattere generale sulla Cassa - utili a comprendere meglio la sua storia e lo scenario di riferimento delle attività che svolge - e verranno illustrare le tematiche del welfare integrato.

Di seguito il calendario degli incontri:

• 4 ottobre Collegio di Pavia

• 10 ottobre Collegio di Frosinone

• 15 ottobre Collegio di Siena

• 15 ottobre Collegio di Firenze

• 18 ottobre Collegio di Reggio Emila

• 18 ottobre Collegio di Modena

• 21 ottobre Collegio di Rieti

• 21 ottobre Collegio di Viterbo

• 23 ottobre Collegio di Bergamo

• 23 ottobre Collegio di Brescia

Per maggiori informazioni dei singoli eventi è possibile rivolgersi ai Collegi sopra indicati.

Pensionati Cassa: scade il 30 settembre 2019 il termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2019

Pensionati Cassa: scade il 30 settembre 2019 il termine per la trasmissione online del modello DF-RED 2019

Scade il 30 settembre p.v. per i pensionati Cassa il termine di presentazione online del modello DF-RED.

Si ricorda che, in mancanza di trasmissione del modello, non sarà possibile accertare i dati reddituali indispensabili per la quantificazione delle prestazioni collegate al reddito erogate e ciò potrebbe comportare la riduzione o la sospensione delle stesse.

La Cassa, in quanto sostituto d’imposta, recupererà poi in forma rateizzata, a partire da novembre 2019 - compresa la tredicesima - i conguagli fiscali dovuti alle eventuali riduzioni delle detrazioni di imposta derivanti dai dati comunicati. 

Il servizio di trasmissione del modello DF-RED è disponibile sul sito www.geometrinrete.it/it/cassa accedendo all'Area Riservata. Per maggiori informazioni è possibile consultare le istruzioni disponibili nella sezione "Guide" alla voce "Modello DF-RED".

E’ possibile trasmettere il modello DF-RED anche recandosi presso il proprio Collegio di appartenenza.

AdEPP incontra a Berlino le Casse Europee. Firmato documento congiunto da presentare alle Istituzioni europee

AdEPP incontra a Berlino le Casse Europee. Firmato documento congiunto da presentare alle Istituzioni europee

La delegazione dell’AdEPP, guidata dal Presidente Alberto Oliveti, ha partecipato all’incontro, organizzato dall’Associazione degli Enti di previdenza tedeschi (ABV), tenutosi ieri a Berlino, che ha visto la partecipazione delle Casse di previdenza di cinque paesi dell’Unione: Italia, Francia, Germania, Spagna e Austria. 

Al centro della discussione gli sviluppi dei diversi sistemi di previdenza, con particolare riguardo agli effetti delle recenti riforme sui sistemi previdenziali delle libere professioni. 

"Il confronto odierno - ha dichiarato il Presidente Oliveti - ci ha mostrato realtà varie ed eterogenee sul campo della previdenza dei liberi professionisti in Europa ma è giunto ad una sintesi che identifica i punti comuni delle nostre attività e dei nostri progetti e prospettive. Li abbiamo condivisi in un documento firmato che seguirà i percorsi opportuni di presentazione alle nuove istituzioni europee".

Le riforme pensionistiche introdotte in Italia negli ultimi venti anni (Dini, Maroni, Fornero) sono state presentate dal Presidente della CNPADC, Walter Anedda, che si è soffermato sugli effetti possibili della c.d. “Quota 100” sul sistema previdenziale del Paese e sull’ininfluenza per le casse di previdenza. 

“Al di là delle diversità tecniche che regolano i vari enti previdenziali dei professionisti – ha sottolineato il Presidente Anedda-  quello che emerge è sicuramente il comune intendimento a perseguire sempre l'equilibrio dei sistemi previdenziali a prescindere dai paesi di riferimento. Questo ci conferma la capacità dei professionisti di occuparsi efficacemente del proprio futuro".

L’Austria ha illustrato il caso della risoluzione della Cassa di previdenza degli architetti e ingegneri integrata tra il 2012 e il 2013 nel sistema pubblico di previdenza e degli effetti attesi sulla sostenibilità a lungo termine della scelta compiuta dal governo austriaco (stime sui costi del sistema pubblico, prevedono che tra 40 anni il sistema pubblico costerà 75 milioni di euro l’anno, mentre nel 2013 pesava circa 8 milioni di euro). 

Più complesso il caso descritto dalla Cassa di Previdenza degli avvocati francesi (CNBF), in quanto la proposta di legge Delevoye prevede la confluenza degli enti previdenziali privati nel sistema unico di previdenza statale. Ciò a fronte di un quadro demografico favorevole e della maggiore efficienza del sistema previdenziale privato delle casse rispetto a quello statale. Le riserve della CNBF, oltre 2 miliardi di euro, sono superiori ai contributi versati e la cassa è in grado di reggere gli eventuali shock demografici. 

Per gli avvocati francesi la riforma comporterà solo delle perdite: con un abbassamento dei rendimenti dal 9,5% del sistema attuale al 5,0% del nuovo sistema universale, al quale deve aggiungersi il versamento di un contributo pari al 2,8% del reddito lordo, privo di contropartita. I contributi quindi raddoppierebbero a fronte di una diminuzione delle prestazioni. 

Non solo. 

L’ammontare delle pensioni diminuirebbe in rapporto all’aumento della contribuzione, passando da una rendita minima di 1.440 euro/mese attualmente erogata dalla cassa degli avvocati ai propri iscritti, a una rendita di 1.000 euro/mese al minimo.  

La discussione seguita a ogni intervento, ha messo in luce la necessità di preservare i regimi pensionistici specifici delle libere professioni, non solo a vantaggio degli iscritti ma, anche, a favore dei sistemi di previdenza generali, che riducono così sia rischi di coperture che costi di trasferimento fiscale. La sussidiarietà orizzontale realizzata dai corpi intermedi dello Stato, nel caso delle Casse si esplica nell’autonomia gestionale e nella responsabilità economica e di categoria, a garanzia del diritto alla previdenza sociale, tra l’altro contribuendo, come avviene in Italia, alla fiscalità generale con il proprio patrimonio.

I partecipanti hanno condiviso che la tutela della previdenza dei professionisti rappresenta un interesse comune e una buona pratica. 

A conclusione dell’incontro i partecipanti hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta sui sistemi previdenziali delle libere professioni in Europa che sarà presentata alle istituzioni europee nei prossimi mesi. 

Inarcheck amplia la Certificazione di livello avanzato dei valutatori immobiliari per specifiche tipologie di immobili: stabilimenti balneari e del settore agricolo

Inarcheck amplia la Certificazione di livello avanzato dei valutatori immobiliari per specifiche tipologie di immobili: stabilimenti balneari e del settore agricolo

Inarcheck ha ottenuto l'autorizzazione ad ampliare la Certificazione di livello Avanzato dei valutatori immobiliari per le specializzazioni relative agli immobili con destinazione Agricola ed agli stabilimenti balneari. 

Grazie a questo ampliamento sarà possibile:

• rilasciare certificazioni di Livello Avanzato a professionisti con competenze nella valutazione di specifiche categorie catastali di immobili con destinazione agricola o con destinazione d'uso particolare (Gruppo E) e speciale (Gruppo D), in particolare quelle attinenti le aziende agricole e gli stabilimenti balneari. Questi ultimi oggetto peraltro della norma UNI 11729:2018 Linee guida per la stima del valore delle imprese concessionarie marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricettivo (imprese balneari); 

• rendere evidente questa sotto-specializzazione attraverso un allegato al certificato nel quale si esplicita che il professionista possiede una competenza nella valutazione di specifiche tipologie di immobili (quale quella degli stabilimenti balneari o quella del settore agricolo);

• garantire la possibilità di ottenere "questo allegato" sia ai nuovi candidati all'esame di certificazione Valutatore Immobiliare Livello Avanzato sia a coloro che sono già in possesso della certificazione di Livello Avanzato in corso di validità.

Inarcheck, a tal fine:

1) predisporrà un modello di domanda di certificazione Livello Avanzato che contempli la possibilità di richiedere l'accertamento delle competenze specialistiche nella valutazione di immobili a destinazione d'uso agricola ovvero per destinazioni catastale particolari/speciali;

2) per i nuovi candidati, inserirà, nei temi d'esame, domande (almeno 3 su 20 per la parte a.1) ed esercizi (almeno 2 su 5 per la parte a.2) pertinenti al tema della valutazione degli immobili con destinazione d'uso agricola ovvero destinazione d'uso catastale particolare/speciale; 

3) per i valutatori già certificati Livello Avanzato, predisporrà un percorso semplificato con la possibilità di sostenere un esame integrativo con 3 domande e un esercizio relativi solo a tale tematica.

Per maggiori informazioni: www.inarcheck.it

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2019: proroga dei termini e scadenze definitive

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2019: proroga dei termini e scadenze definitive

L'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 71 del 1 agosto 2019 ha pubblicato le scadenze definitive per il versamento della contribuzione 2019 per tutti i professionisti potenzialmente soggetti ai nuovi indici sintetici di affidabilità(ISA), inclusi coloro che applicano il regime forfetario agevolato o il regime fiscale di vantaggio.

Di seguito il prospetto riepilogativo delle scadenze:

 

Rimane invariata la possibilità di rateizzare in 10 rate la contribuzione 2019 accedendo all'area riservata del sito web della Cassa secondo il seguente scadenzario:

 

Clicca QUI per leggere il testo integrale della Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate.

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2019: proroga dei termini

Adempimenti dichiarativi e contributivi 2019: proroga dei termini

E’ stata prorogata al 30 settembre 2019 la scadenza per il versamento delle imposte per i contribuenti soggetti ai nuovi indici sintetici di affidabilità (ISA), compresi coloro che adottano il regime forfetario e dei minimi.

Conseguentemente sono state prorogate anche le scadenze per il versamento dei contributi 2019, sia se il pagamento avviene tramite F24 sia se avviene con rateizzazione in 10 rate mensili.

Si fa presente inoltre che il termine per la presentazione del Modello Redditi 2019 è stato prorogato al 2 dicembre 2019.

Per maggiori dettagli sulle modalità di pagamento clicca QUI

ECOTechGREEN, al via il Forum Internazionale sulla rigenerazione urbana e il verde tecnologico

ECOTechGREEN, al via il Forum Internazionale sulla rigenerazione urbana e il verde tecnologico

Sono oltre 40 i relatori provenienti da Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Cina e Russia che interverranno alla decima edizione del Forum Internazionale EcoTechGreen, che si svolgerà a Padova il 27 e 28 settembre 2019. L’iniziativa è tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, promosso dal MiBACT. All’appuntamento - patrocinato da CNGeGL - interverrà la Categoria dei Geometri con i suoi esponenti

Nella edizione 2019 del Forum EcoTechGreen al centro della scena e degli studi c’è l’elemento vegetale inteso come materiale costruttivo dei moderni centri abitativi. L’obiettivo è quello di promuovere tutte quelle best practices che favoriscano la diffusione di coperture e pareti verdi e il drenaggio delle acque come strumenti di resilienza urbani.

A tal fine, nel mese di settembre a Padova, si incontreranno tecnici e professionisti dei vari settori coinvolti, che si confronteranno sulle più innovative forme di tecnologia green volte a promuovere una nuova idea di città contemporanea. Alla base non c’è soltanto il tema, di recente sempre più diffuso, di verde verticale o pensile ma anche quello della rigenerazione intesa come un processo capace di integrarsi con le forme del costruito per un progetto di città dalla vegetalizzazione tecnologicamente avanzata.

Nel programma di interventi, cui prenderanno parte rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell’Università, ampio spazio verrà dato alla “Voce delle Professioni”. Per la Categoria dei Geometri parlerà il Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Padova Michele Loverato. Il confronto tra i vari soggetti interessati offrirà il giusto stimolo a riflettere sui temi della riqualificazione urbana e del verde allo scopo di aprire sempre di più la strada a realizzazione di qualità.

Proprio allo scopo di favorire le best practices, in occasione del Forum Internazionale verrà assegnato il Premio Internazionale di Progettazione ECOtechGREEN 2019. Obiettivo: attrarre l’eccellenza della progettazione internazionale in relazione alle tematiche del verde tecnologico – pensile e verticale, riconoscendo i migliori progetti realizzati. Le tematiche attorno alle quali sarà sviluppato il Premio saranno: Verde Tecnologico e Infrastrutture Verdi; Green Wall & Visual Identity; Hi-Tech City Landscape; Verde Tecnologico & Shopping Mall;

Verde Tecnologico e Ricettività; Studi, Ricerche, Brevetti, Tesi, Prototipi Relativi al Verde High-Tech. Fra i componenti del Comitato Scientifico del Premio, il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli.

QUI il programma completo

QUI perl'iscrizone gratuita all'evento

QUI il comunicato stampa

Pensionati: attiva la procedura online per il modello DF-RED 2019

Pensionati: attiva la procedura online per il modello DF-RED 2019

E' attiva la procedura online per la compilazione e l'invio da parte dei pensionati del modello DF-RED 2019, che dovrà essere presentato entro il 30 settembre.

Il modello DF-RED va compilato per dichiarare i redditi percepiti e le eventuali variazioni delle detrazioni di imposta spettanti e deve essere inviato anche se la situazione reddituale rimane invariata rispetto all’anno precedente. In caso di mancata presentazione della dichiarazione, la Cassa Geometri può sospendere o ridurre le eventuali prestazioni collegate al reddito già erogate, non potendo accertare i dati reddituali indispensabili per quantificarle.
Per compilare il modello è sufficiente accedere dall’home page del sito della Cassa all'Area Riservata, con credenziali già in proprio possesso, e cliccare su “Modello DF-RED”.

Le modalità di accesso all’Area Riservata variano a seconda del tipo di pensione percepita:

In fase di compilazione del modello il pensionato troverà il “QUADRO B - RICHIESTA DELLE DETRAZIONI DALL'IMPOSTA” già precompilato con i dati indicati nell’ultimo modello trasmesso; potrà quindi confermarlo o modificarlo nel caso i dati fossero variati.
Per evitare errori di compilazione, che potrebbero poi comportare notevoli diminuzioni dell’importo di pensione in pagamento, si invita a leggere attentamente le “ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO” all’interno della sezione GUIDE del sito web, dove sono disponibili anche le guide filmate per la compilazione.
Si precisa che, in caso di titolarità di più trattamenti pensionistici, le detrazioni di imposta eventualmente spettanti devono essere richieste su tutte le pensioni in pagamento.

Open House Roma 2019: Cassa Geometri apre al pubblico Palazzo Corrodi

Open House Roma 2019: Cassa Geometri apre al pubblico Palazzo Corrodi

Cassa Geometri aderisce all’iniziativa Open House Roma che consente l’accesso gratuito a edifici storici, architetture contemporanee e luoghi di eccellenza della città, con l’apertura straordinaria della sede di Palazzo Corrodi sabato 11 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.30.   

Aprire al pubblico le porte della nostra sede a Palazzo Corrodi,– ha dichiarato il Presidente di Cassa Geometri Diego Buono - rappresenta un’importante occasione per restituire alla città la conoscenza di questo palazzo storico, facendo “respirare” la storia dei pittori e degli artisti che all’inizio del Novecento per primi  ebbero qui i loro studi e apprendere la rinascita firmata da un grande architetto come Paolo Portoghesi”.

Palazzo Corrodi, nato dall’idea del pittore Hermann Corrodi di realizzare un edificio adibito a studi d’artista, venne costruito tra il 1903 ed il 1906 su progetto dell’architetto Gualtiero Aureli. Alcuni dei più illustri artisti dell’epoca scelsero questa sede per i propri studi: fra questi il poeta dialettale romano Trilussa che a Palazzo Corrodi stabilì il suo studio sino al sopraggiungere della sua morte avvenuta il 21 dicembre del 1950.

Gli spazi interni del palazzo hanno ospitato negli anni anche l’auditorium da cui l’Unione Radiofonica Italiana ha trasmesso il primo annuncio radiofonico, nonché gli uffici della casa cinematografica Metro Goldwin Mayer e della società di doppiaggio e sonorizzazione di film Fono Roma. 

Tra il 1988 ed il 1992 Cassa Geometri ha acquistato l’immobile per farne la sede di rappresentanza e in quella occasione si è completata la ristrutturazione ad opera dell’architetto Paolo Portoghesi, il quale ha realizzato un progetto da lui stesso definito «opera creativa […] un nuovo vestito tagliato su misura per il vecchio corpo in modo da stabilire un colloquio tra interno ed esterno e da sfruttare le potenzialità degli spazi che nella loro dimensione rispecchiano l’intelaiatura architettonica percepibile dall’esterno attraverso l’ordinamento delle facciate».  

Per maggiori informazioni su Palazzo Corrodi visita il sito: https://palazzocorrodi.cassageometri.it/

11 maggio 2019: Cassa Geometri apre Palazzo Corrodi al pubblico

11 maggio 2019: Cassa Geometri apre Palazzo Corrodi al pubblico

Sabato 11 maggio p.v., Palazzo Corrodi, sede della Cassa Geometri, apre al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 18:30 nell’ambito della manifestazione Open House Roma, evento pubblico e totalmente gratuito che consente l’accesso a edifici storici, architetture contemporanee, luoghi di eccellenza della città solitamente chiusi al pubblico.

Palazzo Corrodi passa alla storia per essere stato la dimora dove visse e morì il poeta Trilussa. I suoi interni hanno ospitato anche l’auditorium da cui è stato trasmesso il primo annuncio radiofonico dell’Unione Radiofonica Italiana, nonchègli uffici della casa cinematografica Metro Goldwin Mayer e la società di doppiaggio e sonorizzazione di film Fono Roma. È stato poi ristrutturato da Paolo Portoghesi alla fine degli anni 80 con un linguaggio raffinato che lavora tra eredità storica e innovazione. 

Per visitare il palazzo è necessario prenotare una visita guidata gratuita della durata di 45 minuti.

Le prenotazioni possono essere effettuate a partire dal 24 aprile 2019 tramite il sito di Open House Roma

Clicca QUI per visitare il sito di Palazzo Corrodi 

Cassa Geometri: Bilancio 2018 approvato con un risultato economico di 38,7 milioni di euro Confermato il trend positivo nella crescita dei redditi con un + 6,3%

Cassa Geometri: Bilancio 2018 approvato con un risultato economico di 38,7 milioni di euro Confermato il trend positivo nella crescita dei redditi con un + 6,3%

Roma, 17 aprile 2019 - Il Comitato dei Delegati della Cassa Geometri ha approvato il bilancio consuntivo per l’esercizio 2018.

L’anno si è chiuso con un risultato economico di 38,7 milioni di euro (+ 10,5 milioni di euro rispetto al risultato atteso nell’aggiornamento previsionale 2018), in crescita rispetto ai 36,2 milioni del consuntivo 2017.

Nel 2018 si conferma per il terzo anno la ripresa dei redditi dei geometri, consolidando l’arresto della contrazione subita negli anni precedenti a causa della crisi del comparto dell’edilizia, con un trend positivo del + 6,3%, in continuità con il + 3,2% già registrato nel 2017, ed un volume d’affari medio pari a + 4,89%.

Questa ripresa dei redditi – ha dichiarato Diego Buono, Presidente Cassa Geometri – non è solo un risultato positivo, che corregge in meglio le nostre previsioni rafforzando la sostenibilità nel lungo periodo, ma certifica concretamente che stiamo procedendo secondo la ‘tabella di marcia’ che ci siamo dati per restituire fiducia in una professione che rimane un punto di riferimento per i cittadini”.

La gestione previdenziale della Cassa Geometri presenta nel 2018 un risultato positivo di 46,1 milioni di euro. Cresce il patrimonio netto a 2.361,9 milioni di euro dai 2.323,2 milioni del 2017.

Per la gestione degli impieghi mobiliari e finanziari è stato contabilizzato un risultato di gestione pari a 15,3 milioni di euro (6,8 milioni di euro nel 2017).

Nel 2018, inoltre -  prosegue il Presidente Buono - abbiamo incrementato tutte le forme di welfare attivo per facilitare l’accesso alla professione e consentire ai nostri iscritti di percorrere serenamente la propria vita professionale e siamo intervenuti sulla futura prestazione per renderla, da pensionati, più adeguata al tenore di vita”.

Online la Certificazione Unica 2019 (Ex modello CUD)

Online la Certificazione Unica 2019 (Ex modello CUD)

Nell’Area Riservata del sito Cassa Geometri è disponibile - come previsto dalle vigenti disposizioni legislative in materia fiscale - la Certificazione Unica 2019 (CU) relativa ai redditi di pensione corrisposti nel corso dell’anno 2018 (ex modelli CUD).

Il servizio di visualizzazione e di stampa è consentito a tutti i titolari di pensione. Per accedere è sufficiente utilizzare le credenziali di cui si è già in possesso e poi seguire le istruzioni distinte per tipologia di pensione:

TITOLARI DI PENSIONI DIRETTE

(vecchiaia, anzianità, vecchiaia contributiva, vitalizi, invalidità e inabilità)

TITOLARI DI PENSIONI AI SUPERSTITI

(indirette, reversibili)

Nel caso in cui il pensionato non abbia la possibilità di scaricare e stampare la certificazione online può richiedere la certificazione cartacea al Collegio dei Geometri di appartenenza. 

Il modello cartaceo è disponibile anche presso la sede della CASSA GEOMETRI - Roma Lungotevere Arnaldo da Brescia 4 - e si potrà ritirare previo appuntamento. 

Per  fissare un appuntamento clicca qui

E’ possibile anche, in alternativa, inviare una email all’indirizzo di posta elettronica certificazioneunica@cassageometri.it, specificando nell’oggetto il numero di matricola CASSA GEOMETRI ed il nominativo (esempio: 123456A - Mario Rossi) e allegando una domanda in carta semplice e la copia di un documento in corso di validità.

Per ulteriori informazioni relative alla CU 2019 è possibile consultare la sezione Guide > Prestazioni previdenziali.

“Saldo e stralcio”: l’Agenzia delle Entrate Riscossione accoglie le indicazioni ricevute dalla Cassa Geometri

“Saldo e stralcio”: l’Agenzia delle Entrate Riscossione accoglie le indicazioni ricevute dalla Cassa Geometri

La Cassa Geometri ha ricevuto il 19 febbraio u.s. la risposta dell’Agenzia delle Entrate Riscossione alla lettera di diffida dall’accogliere le istanze di “saldo e stralcio” delle somme iscritte a ruolo. 

La norma del “saldo e stralcio” (contenuta nelle legge di Bilancio 2019) prevede infatti la possibilità, per coloro che versano in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 20.000,00  o avvio della procedura di liquidazione per crisi da sovraindebitamento), di poter estinguere i debiti (diversi da quelli fino ad € 1.000,00 già oggetto di stralcio nel d. l. n. 119/2018), intestati a persone fisiche, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, purché non oggetto di accertamento. 

La Cassa ha diffidato l’Agenzia delle Entrate Riscossione e Riscossione Sicilia perché la norma non trova applicazione in relazione alle cartelle esattoriali aventi ad oggetto morosità contributive, poiché le stesse derivano sempre da un’attività di accertamento.

Inoltre la norma presenta effetti pregiudizievoli in ordine al regime previdenziale perché gli anni per i quali l’iscritto si avvarrebbe del “saldo e stralcio” non potrebbero essere considerati validi ai fini della maturazione del diritto alla pensione.

Nella risposta, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che si atterrà alle indicazioni ricevute, non accogliendo quindi le istanze di “saldo e stralcio” delle somme iscritte a ruolo pervenute dagli iscritti della Cassa Geometri e rimettendo alla Cassa l’elenco dei richiedenti, ai fini di eventuali definizioni successive.

Leggi QUI la lettera dell’Agenzia delle Entrate Riscossione 

Leggi QUI l’articolo di approfondimento del Presidente sul “Saldo e Stralcio

AdEPP. Bene la proposta del Sottosegretario Durigon di allargare la platea dei contribuenti all’Inpgi

AdEPP. Bene la proposta del Sottosegretario Durigon di allargare la platea dei contribuenti all’Inpgi

L’Adepp condivide le preoccupazioni del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon sulla situazione dell’Inpgi, l'Istituto di previdenza dei giornalisti, che subisce da molti anni le conseguenze della grave crisi dell’editoria.

L’Adepp auspica che il Governo intervenga con urgenza nella direzione indicata proprio dal sottosegretario Durigon, quella di un allargamento della platea dei contribuenti all’Inpgi che consentirebbe all'Ente di riportare i propri conti in sicurezza.

 Questa soluzione non solo garantirebbe all’Inpgi di restare autonomo e continuare a svolgere la propria funzione istituzionale nell'ambito del sistema previdenziale, ma sarebbe anche un giusto riconoscimento delle profonde trasformazioni che il mondo delle professioni sta attraversando e che devono poter trovare rappresentazione e tutela nella previdenza."

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