Maternità

CASSA PER TE / WELFARE / SALUTE / FAMIGLIA

Maternità

L’indennità di maternità per le libere professioniste è prevista dal D.lgs n. 151/2001, recepito dagli Artt. 26 e 29 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza ed assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

 

Presupposti

Gli assegni di maternità vengono erogati nei casi di:

  • nascita;
  •  adozione;
  • affidamento preadottivo;
  • aborto.

Misura

Il contributo erogato è pari all'80% dei 5/12 del reddito professionale - prodotto nel secondo anno precedente a quello dell'evento - denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo dalla libera professionista nell'anno precedente a quello della nascita.

  • Importo minimo erogabile
    L’importo erogato non può essere inferiore a 5 mensilità di retribuzione calcolata nella misura pari all' 80% del salario minimo giornaliero per la qualifica di impiegato (anno 2020: importo minimo per la nascita e per l'adozione pari a 5.093,93 euro lordi; importo minimo per aborto 1.018,79 euro lordi).
  • Importo massimo erogabile
    L'indennità di maternità non può essere superiore a cinque volte l'importo minimo (il limite per il 2020 è pari a 25.469,65 euro).

Presentazione della richiesta

Domanda di indennità di maternità:

  • inviando l’apposito modulo all’indirizzo: cipag@geopec.it;
  • attraverso i Collegi provinciali e circondariali.

Termini

  • In caso di nascita l'indennità viene riconosciuta a partire dal compimento del 6° mese di gravidanza;
  • In caso di aborto l'indennità viene riconosciuta:
    • in misura pari ad 1/5 (importo minimo per il 2020 1.018,79 euro lordi) se l'aborto è avvenuto tra l'inizio del quarto mese e la fine del sesto;
    • in misura intera se l'interruzione della gravidanza è avvenuta dopo il compimento del sesto mese.
  • In caso di adozione l'indennità viene riconosciuta:
    • per le adozioni nazionali, solo a condizione che il bambino non abbia superato i sei anni di età;
    • per le adozioni internazionali, viene riconosciuta anche nel caso in cui il bambino abbia un'età superiore ai sei anni.
    • In entrambi i casi l'indennità viene riconosciuta solo dopo aver ottenuto il provvedimento di adozione o di affidamento preadottivo.

Faq